Gioca a tris con la nonna da dietro al vetro per farle compagnia

Il coronavirus non ci sta solo tenendo confinati dentro alle nostre case. Spesso ci stacca anche dai nostri cari, o quantomeno da quelli che non vivono con noi. A risentirne in particolare sono gli anziani, che a volte fanno esperienza già normalmente di una lunga solitudine e hanno ora visto scomparire anche i pochi momenti di socialità.

Per fortuna, però, in alcuni paesi o in certe situazioni la quarantena non è totale e si può ancora fare visita a questi vecchietti, anche se si è obbligati a rimanere a distanza. In Connecticut, negli Stati Uniti, un ragazzo è così riuscito a tenere compagnia a sua nonna in modo molto originale.

I protagonisti della storia sono infatti Erik Nisson e sua nonna Patricia McGalliard, con quest’ultima che vive in una casa di riposo a Cheshire. Erik lavora a New York, ma è stato rimandato a casa nei giorni scorsi perché la sua azienda ha chiuso gli uffici per la quarantena.

Così è tornato al paese natale ed ha deciso in particolare di fare compagnia all’anziana donna, che pare essere ancora mentalmente molto attiva, forse per via del fatto che ha insegnato per 50 anni. Non potendola vedere direttamente, Erik ha escogitato un modo per farla divertire, giocando a tris e all’impiccato tramite il vetro della sua stanza.

Così il ragazzo con un pennarello disegna lo schema del gioco del tris o le lettere della parola da indovinare e poi fa giocare l’anziana signora, che sembra apprezzare lo sforzo. «L’ho anche fatta vincere un paio di volte – ha detto il ragazzo alla stampa – per vederla sorridere».