Hackerano lo schermo del negozio Asics: 9 ore di filmati porno

Ormai tutti i negozi di un certo livello esibiscono, nella loro vetrina, un grande schermo televisivo in cui vengono mostrate immagini promozionali. Schermo che è ovviamente in funzione di giorno, durante gli orari di apertura del negozio, ma che spesso rimane attivo anche di notte, quando non c’è nessuno a controllare direttamente cosa venga trasmesso. Così è stato anche ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove un negozio della Asics è stato “hackerato” ed ha mostrato per diverse ore filmati porno.

I fatti sono avvenuti nella notte tra sabato e domenica. Un malintenzionato esperto di informatica, a quanto pare, è riuscito a penetrare nel sistema che gestisce lo schermo dello store e a sostituire i classici filmati pubblicitari con degli spezzoni pornografici.

Il negozio Asics di Auckland
Così, la domenica mattina alle 10 i dipendenti della ditta di abbigliamento sportivo si sono trovati davanti qualcosa di inatteso. Qualcosa che anche i pochi passanti che giravano da quelle parti la domenica mattina avevano già ampiamente notato: immagini inappropriate.

Asics si è immediatamente scusata con la città di Auckland – la più popolosa del paese – e con i suoi abitanti, spiegando di essere al lavoro per capire come questo strano fatto sia potuto accadere e cosa fare perché non si ripeta più.

In città si è sollevata, d’altra parte, qualche protesta, soprattutto di famiglie che erano a passeggio con i bambini, ma perlopiù l’atteggiamento è stato curiosamente divertito. Asics esiste dal 1949 e festeggia quindi quest’anno i suoi 70 anni di attività; ha la sua sede principale a Kobe, in Giappone.

   

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