I 10 cani da appartamento più tranquilli sul mercato

I migliori cani da appartamento

I cani, lo dice anche il proverbio, sono i migliori amici dell’uomo. Sanno essere fedeli e affettuosi, sanno riempire lo spazio ed il tempo, sanno donare amore incondizionato. Per tutti questi motivi sono spesso molto amati da uomini e donne di tutte le età, che però a volte devono anche fare i conti con lo spazio che hanno in casa per ospitare questi preziosi amici. È per questo motivo che abbiamo deciso di dedicare oggi un articolo ai cani da appartamento.

Abbiamo infatti scelto una decina di razze che si troveranno a loro agio, perfettamente, sia negli ambienti più grandi che in quelli più piccoli. Sono insomma cani che potrete tenere benissimo con voi anche se vivete in una casa abbastanza piccola, con poco spazio e pochi ambienti.

Abbiamo cercato anche di tenere in conto, nella scelta di questi esemplari, il fatto che siano ubbidienti e docili, ma soprattutto che non facciano molto rumore. Quando si vive in appartamento, infatti, bisogna considerare anche i vicini ed è meglio evitare, per il bene di tutti, rumori molesti.

Come vedrete, abbiamo scelto inoltre di dedicare maggiore spazio alle prime cinque razze, quelle che secondo noi sono più adatte a voi. Sul finale, però, abbiamo provato anche ad ampliare il nostro consueto spettro, inglobando altri cinque cani che potrebbero piacervi ugualmente.

Leggete dunque l’articolo: vi troverete le informazioni di cui avete bisogno. E se poi doveste avere qualche altra idea o qualche altro cane che vi ha accompagnato e segnato la vita in case piccole, segnalatecelo nei commenti alla fine dell’articolo.

 

1. Carlino

Cominciamo da un animale piuttosto diffuso alle nostre latitudini, che ben figurerà nella casa di ognuno: il Carlino. In realtà, in giro per l’Europa lo potete trovare chiamato anche in diversi modi. Il nome originale è infatti Pug, ma vengono usati anche quelli di Mops, Doguillo, Bulldog Olandese ed altri ancora.

L’origine sembra essere antica. Se ne trovano tracce nella Cina dei Mandarini, ma la paternità della razza pare appartenere agli inglesi, che l’hanno spuntata dopo una lunga disputa con i francesi. In Italia si è diffuso soprattutto a partire dall’Ottocento, quando è diventato il cane da compagnia ideale delle ricche dame dell’alta borghesia.

Un bell'esemplare di carlino
In appartamento vive molto bene. Primo, per via delle sue dimensioni contenute, perché raggiunge al massimo gli otto chili di peso. Secondo, perché lui stesso si trova a proprio agio stando sempre spalla a spalla col proprio padrone.

Inoltre, non ha molto bisogno di movimento. Anche per questo motivo, viene spesso consigliato come cane da compagnia per le persone anziane. D’altronde, il Carlino non ha bisogno di eccessive cure, si dimostra fedele e riesce a regalare affetto incondizionato.

Il carattere

Dal punto di vista caratteriale, infine, il Carlino presenta molti pregi. È un cane estremamente simpatico e dolce: adora il proprio padrone, ma non disdegna affatto di farsi coccolare anche dagli estranei. Ha un’innata indole sociale e per questo è felice quando in casa arriva qualcuno a far visita.

Questo carattere così affettuoso contrasta un po’ col suo muso, che può sembrare all’apparenza burbero. Ma è, appunto, solo apparenza. Anzi, forse per via proprio di questo volto così particolare, il Carlino strappa spesso anche un sorriso.

 

2. Maltese

Cominciamo subito sfatando un mito: contrariamente a quanto di solito si pensa, il cane Maltese non ha nulla a che vedere con l’isola di Malta. È vero infatti che questa razza vive da millenni nell’area del Mediterraneo, ma il suo nome deriva da un’isola diversa.

Secondo le ricerche, infatti, il Maltese deve il suo nome ad un’antica città siciliana chiamata Melita, e pertanto questo secondo cane della nostra lista ha principalmente origini italiane, anche se oggi è diffuso un po’ in tutto il mondo e in particolare negli Stati Uniti e in Giappone.

Alla scoperta del cane maltese a pelo corto (foto di Ann via Flickr)
Alla scoperta del cane maltese a pelo corto (foto di Ann via Flickr)

D’altronde, questo animale ha tutte le caratteristiche per entrare nelle case delle persone. È in primo luogo molto intelligente, di un’intelligenza però vivace, che lo porta a muoversi e perfino a tenere il broncio, se ritiene che gli sia stato fatto un qualche torto.

A parte questo, adora letteralmente il proprio padrone, tanto da passare una buona parte del tempo a fissarlo, quasi in adorazione. La sua vivacità, inoltre, lo porta ad essere un buon compagno di giochi, soprattutto per i bambini.

Perfetto per l’appartamento

La stazza è ovviamente contenuta e quindi perfetta per gli spazi solo relativamente ampi degli appartamenti. La sua altezza standard, al garrese, è compresa tra i 21 e i 25 centimetri per gli esemplari maschili e tra i 19 e i 23 per quelli femminili.

In ogni caso, non è un cane fragile come può sembrare a prima vista e si adatta abbastanza bene agli ambienti e alle situazioni. Bisogna solo prestare un po’ d’attenzione particolare al suo mantello, che è molto bello ma che richiede anche una particolare manutenzione.

 

3. Chihuahua

Del Chihuahua abbiamo parlato anche quando abbiamo elencato, sulle pagine del nostro sito, i cani più piccoli del mondo. Ed in effetti questa particolare razza vanta esemplari di dimensioni molto contenute, con un peso compreso di solito tra il mezzo chilo e i due chilogrammi.

Ciononostante, i Chihuahua non affrontano il mondo con paura. Tutt’altro: a volte sembrano addirittura non avere la completa percezione della loro stazza e tendono a sovrastimarsi. Così, non è raro che in giro per la città tentino di attaccare briga con animali molto più voluminosi di loro, contro i quali non potrebbero mai avere la meglio.

Un chihuahua
Questo è dovuto in parte però anche all’atteggiamento dei padroni: visto che i Chihuahua sono così piccoli e graziosi, vengono spesso coccolati e vezzeggiati, oltre che portati in giro stando in braccio. Questo non aiuta i cani a prendere consapevolezza delle loro dimensioni.

Ad ogni modo sanno essere compagni fedeli e affidabili e vivere bene in appartamento. Anzi, stanno meglio in casa che fuori: a causa del loro pelo corto, infatti, patiscono abbastanza il freddo ed è bene, in inverno, portarli fuori sempre col cappottino.

Un’indole particolare

Originari del Messico, e in particolare della città che porta il loro stesso nome, hanno un carattere vivace. Sono giocosi e dinamici, oltre che piuttosto intelligenti. Hanno quindi bisogno di essere stimolati e di ricevere le giuste attenzioni da parte dei loro padroni.

Sono anche cani molto coraggiosi e tendono a difendere il territorio. Così possono ad esempio mettersi ad abbaiare – a volte in maniera anche forsennata – quando entra in casa qualche estraneo. Ed è sempre per questo motivo che a volte si possono ficcare anche in qualche guaio, quindi è bene tenerli un po’ d’occhio.

 

4. Barbone

Il Barbone è anch’esso un cane perfetto per la vita in appartamento. Il suo ambiente ideale, infatti, è proprio la casa: si sente a suo agio in mezzo alle persone ed ha anzi un vero e proprio bisogno fisico di stare col proprio padrone, tanto è vero che quando quest’ultimo manca il cane finisce per intristirsi.

Ha invece un carattere vivace quando è circondato da persone ed affetto, ed ha bisogno di socializzare. Non è un caso che se viene lasciato molto spesso da solo finisce quasi per manifestare tratti di nevrosi e di insoddisfazione: per questo vi consigliamo di tenerlo sempre con voi.

Il simpatico e intelligente Barbone
D’altra parte, è un cane che regala molte soddisfazioni. Robusto di fisico, non ha bisogno di particolari attenzioni né dal punto di vista della salute, né da quello delle esigenze. Si adatta infatti facilmente agli ambienti in cui è chiamato a vivere e per questo può essere una scelta molto saggia in piccole case.

La sua origine, però, probabilmente era molto più avventurosa di quanto non sembri oggi. Il suo nome in francese è infatti caniche, che deriva da canard, cioè anatra. In origine veniva infatti utilizzato principalmente per la caccia in acqua (considerando che anche il suo nome inglese, poodle, indica il nuotatore).

Un cane molto longevo

La cosa che però forse vi lascerà più soddisfatti del Barbone è la sua aspettativa di vita. Il Barbone nano vive infatti in media fino a 14,8 anni: un vero record per i cani, tanto che questa è considerata una delle razze in assoluto più longeve del mercato.

Il Barbone toy ha un’aspettativa solo lievemente più breve, di 14,4 anni, comunque molto importante. Insomma, se ve lo portate dentro casa probabilmente questo cane vi farà compagnia per davvero molti anni e diventerà un elemento imprescindibile della famiglia.

 

5. Cavalier King Charles Spaniel

Al contrario di altri cani che abbiamo presentato finora, quella del Cavalier King Charles Spaniel è una razza piuttosto giovane. È stata creata infatti nel XX secolo a partire dal King Charles Spaniel, che a sua volta esisteva dal ‘700.

I cani di razza Spaniel sono sempre stati tradizionalmente popolari in Gran Bretagna, prima per la caccia, poi come cani di compagnia. Ad esempio, ne aveva uno Carlo I Stuart e, secondo alcune leggende, suo figlio Carlo II avrebbe perfino emanato delle leggi apposite a favore di questa razza.

Il Cavalier King Charles Spaniel
Il Cavalier King Charles Spaniel è nato quindi dall’incrocio di queste razze locali inglesi con invece cani provenienti dal ceppo asiatico, ottenendo un esemplare che oggi può ben figurare in qualsiasi casa, grande o piccola che sia. Pesa infatti tra i 5 e gli 8 chili ed ha un’altezza al garrese di circa 40 centimetri.

Non è un caso che moltissime celebrità continuino a preferire questa razza, come ad esempio Sylvester Stallone, Michelle Williams1 o, in passato, Coco Chanel, Frank Sinatra e Oscar Wilde. Alcuni cuccioli di Cavalier King Charles Spaniel negli ultimi tempi sono stati poi spesso usati addirittura per la pet therapy.

Cosa aspettarsi

Importante, però, è sapere quale sia il suo carattere. Da questo punto di vista non dovete aver timore. Il Cavalier King è un cane docile e molto ubbidiente, che non mostra praticamente mai aggressività. Si trova bene negli appartamenti, anche se in realtà non ama stare fermo e quindi ogni tanto ha bisogno di una passeggiata.

Ha un carattere molto giocoso, pertanto è consigliabile farlo giocare anche in casa con qualche piccolo attrezzo. Abbaia di solito molto poco e anche per questo è particolarmente adatto a stare con i bambini; si trova poi abbastanza bene anche con gli altri animali.

 

Altri 5 cani da appartamento, oltre ai 5 già segnalati

Sui primi cinque cani, quelli forse più adatti a tutti, ci siamo dilungati nei paragrafi precedenti. Ora però vogliamo presentarvi altre cinque razze che potrebbero interessarvi, in modo da darvi, come promesso, maggiori possibilità di scelta. Procediamo.

 

Bulldog Francese

Il Bulldog Francese è un cane abbastanza recente, nato nel XIX secolo, in piena epoca industriale. La leggenda vuole infatti che le lavoratrici tessili inglesi, che vivevano una vita piuttosto misera, avessero cominciato in quel periodo a tenere con loro un cane da compagnia.

La scelta inizialmente era caduta sul Bulldog Inglese, ma poi questo cane era stato incrociato col Carlino e col Terrier. Una volta che queste lavoratrici emigrarono in Francia, portarono con loro i suddetti cani, che vennero così ribattezzati Bulldog Francesi.

Un cucciolo di Bulldog Francese
Questo cane ha un’altezza al garrese di circa 30 centimetri e arriva a pesare tra gli 8 e i 14 chili. È molto tenace nel difendere il proprio padrone, e quindi ha anche una certa attitudine alla difesa, ma è in realtà molto buono anche coi bambini e facile da educare.

Yorkshire Terrier

Lo Yorkshire Terrier è un cane famoso e molto amato, per via delle sue proporzioni armoniche ma anche del suo folto pelo, che lo rende estremamente caratteristico. Piccolo ma compatto, esibisce un portamento eretto che gli dà spesso un’aria importante e a tratti quasi buffa.

Intelligente e svelto, lo Yorkshire Terrier dimostra fin da subito un carattere molto allegro e vivace, capace di giocare con chiunque ma anche di fare, soprattutto, compagnia ai propri padroni. D’altra parte, ama l’ambiente familiare e ha un certo gusto per la comodità (lo vedrete spesso adagiato sul divano, ad esempio).

Lo Yorkshire Terrier
Si affeziona facilmente ai vari abitanti della casa ma tende ad essere sospettoso nei confronti degli estranei, e ad accoglierli anche abbaiando. Va invece piuttosto d’accordo con altri animali domestici; l’unico problema è che sembra patire un po’ di ansia da separazione quando il suo padrone si assenta.

 

Volpino Italiano

Come il nome lascia intuire, il Volpino Italiano è invece originario delle nostre parti. Derivato dal ceppo degli Spitz, era già diffuso nel Rinascimento, come è attestato da diversi quadri. Nonostante questa lunga storia, ha rischiato, negli anni ’60, di avviarsi verso l’estinzione, ma negli ultimi decenni il numero di esemplari è molto cresciuto.

E per fortuna, visto che questo cane è uno dei migliori per la vita d’appartamento. Si adatta bene infatti anche agli ambienti piuttosto piccoli, a patto che lo si porti fuori con una certa regolarità. Ama infatti stare anche all’aria aperta e socializzare con gli altri cani.

Un volpino italiano (foto di Lilly M via Wikimedia Commons)
Un volpino italiano (foto di Lilly M via Wikimedia Commons)

È di piccole dimensioni, come tutti quelli della nostra lista, e adatto anche a stare coi bambini, a causa di un’indole giocherellona. È inoltre molto legato ai propri padroni e al territorio, che difende anche con una certa veemenza: per questo in passato era usato anche per fare la guardia. In genere è piuttosto longevo.

Cocker Spaniel Inglese

Il Cocker Spaniel Inglese nasce come cane da caccia e da tartufo, soprattutto per via dell’ottima capacità di muoversi in acqua e nelle paludi. Ciononostante, col tempo si è trasformato anche in un perfetto cane da compagnia, a causa della sua sensibilità e del suo innato istinto sociale.

In casa sa essere infatti vivace e apprezza particolarmente le coccole. Ubbidiente e docile, manifesta però anche una certa intelligenza e, in certi casi, una punta di testardaggine. Per questi motivi è importante educarlo bene fin dall’inizio, senza viziarlo.

Un cocker spaniel inglese
È decisamente pieno di vita, capace di scodinzolare di continuo sia quando si trova con le persone, sia, soprattutto, quando annusa il terreno all’aria aperta in cerca di una pista. Il suo unico vero difetto sono alcune malattie genetiche che possono colpirlo, come la nefropatia familiare, l’atrofia progressiva della retina o la displasia dell’anca.

 

Bassotto

Concludiamo la nostra panoramica col Bassotto, un cane simpatico, allegro, vivace e giocoso, oltre che piuttosto intelligente. Tutte queste caratteristiche lo rendono un compagno di vita molto amato, tanto che alcuni sondaggi negli anni scorsi l’hanno eletto addirittura il cane più simpatico del mondo.

Certo, non bisogna neppure viziarlo troppo, perché sa essere anche piuttosto testardo. Come il Cocker Spaniel, anche lui nasce infatti come cane da caccia, e quindi tende ad essere molto motivato, in certi casi anche nella competizione con gli altri cani.

Un piccolo bassotto
Dal punto di vista fisico è un cane molto robusto e longevo, come dimostra una speranza di vita che arriva fino a 14,4 anni d’età. Per fortuna, inoltre, non ha particolari problemi fisici, soprattutto se non lo si fa ingrassare e lo si mantiene in forma con qualche sgroppata quotidiana.

 

Note e approfondimenti

  • 1 Come si può vedere ad esempio qui.

 

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