Negli ultimi anni si è parlato tantissimo della nostra Costituzione, forse perfino troppo. È vero che quella è la carta fondamentale dello Stato e ha un valore immenso nella nostra vita e nel nostro tessuto politico e sociale, ma è anche vero che, se tutto funzionasse a dovere, la Costituzione starebbe là, utile solo a ricordarci i risultati raggiunti e non, come ora, a mostrarci le nostre mancanze. Un discorso ancora più rilevante, questo, se si considera il nucleo di base di quella carta, cioè i 12 principi fondamentali della Costituzione.

In quei primi 12 articoli, infatti, sono contenute le norme fondamentali, le regole più importanti per la vita della Repubblica. I principi, cioè, a cui tutte le leggi – sia quelle costituzionali che quelle ordinarie – devono ispirarsi.

Sono proprio questi principi, ci pare, ad essere maggiormente attaccati in questo pericolo. Perché la struttura delle camere, o dell’apparato dello Stato, può mutare: ci sono tanti paesi democratici che hanno organizzazioni diverse dalla nostra e funzionano comunque bene. Ma quello che non può cambiare sono questi principi fondamentali.

Sono infatti quelle norme a sancire l’uguaglianza dei cittadini, le libertà e i diritti fondamentali. Ma che toccano anche altre questioni molto cogenti, come i diritti degli stranieri, come comportarsi in caso di guerra e l’attenzione per la ricerca scientifica.

I principi fondamentali della Costituzione dal 1948 ad oggi

Nonostante questi principi compiano quest’anno 70 anni di vita, insomma, sono ancora molto attuali. La Carta fu infatti promulgata dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, negli ultimi giorni del dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1° gennaio del 1948. Per scriverla ci volle circa un anno e mezzo.

La celebre foto in cui una ragazza festeggia la vittoria repubblicana al referendum istituzionale del 1946L’Assemblea Costituente era stata infatti eletta il 2 giugno 1946, nello stesso momento in cui si era svolto il referendum per decidere la forma istituzionale dello Stato.

Era evidente a tutti che il vecchio Statuto Albertino – che aveva quasi 100 anni di vita ed aveva permesso l’emergere del fascismo – dovesse essere sostituito con una carta più moderna e chiara. Ma in quel momento non si sapeva ancora se la nuova Costituzione sarebbe stata quella di una monarchia o di una repubblica.

Gli italiani – seppure con una maggioranza non amplissima [1] – optarono per questa seconda possibilità, dando origine alla storia della nostra Repubblica. Per ricordarcene i fondamenti, ripercorriamo quindi i 12 principi fondamentali della Costituzione. E, se volete, votate i vostri preferiti.

Se poi volete approfondire l’argomento, potete leggere questi nostri articoli al riguardo:
Tutti i Presidenti della Repubblica italiana dalla fondazione ad oggi
I cinque Presidenti del Consiglio più giovani della storia d’Italia


Vieni a votare anche nei nostri altri sondaggi

 

La Costituzione italiana aggiornata
EUR 2,12 EUR 2,50
Generalmente spedito in 24 ore
Costituzione della Repubblica
EUR 2,00 EUR 3,00
Generalmente spedito in 1-2 giorni lavorativi
La Costituzione italiana
EUR 4,16 EUR 4,90
Generalmente spedito in 24 ore
La Costituzione italiana.
EUR 2,12 EUR 2,50
Generalmente spedito in 24 ore
La Costituzione italiana.
EUR 22,10 EUR 26,00
Generalmente spedito in 24 ore
Costituzione esplicata. Spiegata
EUR 14,45 EUR 17,00
Generalmente spedito in 24 ore
La Costituzione italiana.
EUR 27,20 EUR 32,00
Generalmente spedito in 24 ore
Costituzione Della Repubblica
EUR 8,99 EUR 8,99
Generalmente spedito in 24 ore
La Costituzione
EUR 9,35 EUR 11,00
Generalmente spedito in 24 ore

 

Note e approfondimenti

[1] Qui il risultato ufficiale di quella consultazione.