I nomi dei denti, con posizioni, numero e funzioni

Alla scoperta del nome dei denti

I denti li abbiamo tutti, eppure li conosciamo solo relativamente. Ci hanno insegnato fin da piccoli come lavarli e come passare tra loro il filo interdentale, in modo da evitare frequenti visite dal dentista, però una parte di parte di noi ne ignora le caratteristiche più rilevanti. Noi oggi vogliamo aiutarvi a colmare la lacuna, partendo proprio dai nomi dei denti.

Non ci fermeremo, però, solo all’etichetta con cui l’odontoiatria li identifica. Parleremo anche di numeri, funzioni e posizioni, in modo comunque molto veloce ed agevole. Procediamo.

 

1. Denti da latte e denti definitivi

I denti sono definiti solitamente come organi durissimi che si trovano all’interno del cavo orale. Nell’uomo, però, la dentizione si sviluppa per così dire due volte. La prima è quella dei denti caduchi, comunemente noti come denti da latte: questi compaiono attorno ai 6 mesi di vita e sono in tutto 20 (8 incisivi, 4 canini e 8 molari).

Attorno ai 6 anni d’età questi denti temporanei iniziano a cadere e ad essere sostituiti dai denti permanenti, in un’operazione che in genere prosegue fino ai 12 anni d’età (denti del giudizio esclusi). Alla fine, questa seconda dentizione conta, com’è noto, 32 denti. Andiamo a scoprirli nel dettaglio.

 

2. Gli incisivi

Gli incisivi sono 8, 2 mediali e 2 laterali nell’arcata superiore e altri 2 mediali e 2 laterali nell’arcata inferiore. Sono quelli più centrali nell’arcata e avevano inizialmente il compito di “incidere” il cibo, operazione che però oggi viene principalmente svolta con le posate.

Inoltre gli incisivi sono importanti per la fonazione e dal punto di vista estetico, perché la loro mancanza è immediatamente visibile, così come la loro eventuale mancata pulizia.

 

3. I canini

Allontanandoci dal centro dell’arcata verso l’esterno troviamo i canini. Essi sono solo 4: due, simmetrici, nell’arcata superiore e due in quella inferiore. Nei mammiferi servono per incidere e strappare il cibo (oltre che per uccidere le prede), anche se nell’uomo questa funzione è andata via via scemando con lo sviluppo della civiltà.

 

4. I premolari

I premolari vengono subito dopo i canini procedendo verso l’esterno. Sono 8, due per ogni semiarcata, e hanno caratteristiche intermedie tra i canini e i molari, sia per quanto riguarda la loro forma che per la loro funzione. Collaborano così con i molari nel triturare il cibo e con i canini nello strapparlo.

 

5. I molari

Concludiamo con i molari, che sono 12, tre per ogni semiarcata. Si presentano in ordine decrescente, nel senso che quelli più centrali sono via via più grandi di quelli più esterni. Il terzo molare, l’ultimo dell’arcata, è comunemente chiamato dente del giudizio perché di solito compare tra i 16 e i 25 anni d’età.

I molari non sono sostanzialmente presenti nella dentizione temporanea, in quanto i molarini da latte vengono poi sostituiti, in realtà, dai premolari. I molari degli adulti hanno, come in parte anticipato, la funzione di triturare e sminuzzare il cibo.

 

Note e approfondimenti

     

    Segnala altre cose da sapere sulle caratteristiche e sui nomi dei denti nei commenti.