Il Giappone affascina molto noi occidentali. E lo fa per vari motivi: per le sue tradizioni, così diverse dalle nostre; per la sua etica, almeno all’apparenza così netta ed esigente; perfino per le sue opere di narrativa pop (fumetti, cartoni animati, videogiochi), fantasiose e innovative. Ma poi, anche per la sua lingua, per i suoi caratteri e perfino per i nomi giapponesi.

Tante volte, infatti, ci concentriamo su alcuni termini nipponici che entrano a far parte del nostro lessico, ma raramente impariamo i nomi propri delle persone. Così intendiamo molto bene termini come manga, anime, tankōbon, shōjo, shōnen, sake, sushi, wasabi, ramen e così via. Ma quanti nomi giapponesi conosciamo, maschili o femminili che siano?

Certo, ci viene in mente “Akira”, sia perché è stato il nome di un grande regista (Kurosawa), sia perché è il titolo di un famoso manga ed anime. Oppure “Haruki” e “Banana”, perché così si chiamano i romanzieri Murakami e Yoshimoto [1], due tra i narratori giapponesi più apprezzati in Occidente.

Ma quali sono i nomi più comuni oggi, quelli che vengono dati ai bambini che nascono in questi anni? Vi aiutiamo a rispondere a questa domanda con la lista dei più diffusi.

I nomi giapponesi maschili

Qui di seguito, infatti, vi proponiamo l’elenco dei 25 nomi più comunemente assegnati ai bambini giapponesi negli ultimi anni. Alcuni, lo noterete subito, li avete già sentiti nominare parecchie volte, mentre altri sono del tutto nuovi o addirittura sorprendenti, almeno per noi italiani.

Uomini giapponesi a un passaggio pedonaleYūto, il secondo dell’elenco, è ad esempio il nome di battesimo del difensore dell’Inter Nagatomo. Haruki, l’abbiamo già detto, è il nome di Murakami. Sora è il nome del protagonista della serie di videogiochi Kingdom Hearts (dove compare anche un personaggio di nome Riku, che è sempre nella lista). E così via: l’elenco potrebbe continuare ancora.

Qui di seguito li trovate tutti, in ordine dal più comune a quello meno usato. Vi chiediamo, dopo aver esaminato tutti i nomi, di segnalarci i vostri preferiti (da uno fino ad un massimo di cinque), in modo da aiutarci a formare anche una classifica di gradimento.

Se poi volete approfondire l’argomento, potete leggere questi nostri articoli al riguardo:
Nomi giapponesi femminili: i 30 più comuni
Cinque grandi scrittori giapponesi contemporanei


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Note e approfondimenti

[1] Tra l’altro la Yoshimoto non si chiama davvero Banana, visto che quest’ultimo è uno pseudonimo. Il suo vero nome è Mahoko Yoshimoto. Il motivo della scelta di questo strano nome viene chiarito dalla stessa scrittrice sul suo sito ufficiale.