Il bellissimo timelapse dello Jutland (e quanto ci è voluto per farlo)

A volte ci imbattiamo in belle immagini in timelapse, cioè quelle fotografie o quei video che ci mostrano il passare del tempo, dal giorno alla notte o da una stagione all’altra, a velocità aumentata. Non ci immaginiamo, però, di solito, quanto lavoro ci sia dietro quelle immagini. Per dimostrarlo oggi vi proponiamo uno di questi bellissimi video, realizzato di recente dal fotografo danese Jonas Høholt.

Høholt ha intitolato il suo lavoro Jutland II – Breath of the Seasons, cioè “Jutland II – Il respiro delle stagioni”, e l’ha pubblicato infatti nelle scorse settimane su diversi siti. Lo potete vedere tra l’altro anche qui di seguito, visto che è disponibile su YouTube.

Riprende lo scorrere appunto delle stagioni in alcuni ambienti dello Jutland, una regione della Danimarca, in modo molto suggestivo. Come si vede però da un altro video che il fotografo ha rilasciato (lo trovate qui), però, il lavoro non è certo stato semplice ed è durato parecchio tempo.

Per raccogliere tutto il materiale, Høholt ha lavorato infatti per 3 anni, recandosi più volte nei luoghi in cui aveva deciso di effettuare le riprese e cercando di ricreare le medesime condizioni di luce e di posizione per fare in modo che poi l’accostamento delle varie fotografie risultasse naturale.

Inoltre il fotografo ha dovuto utilizzare anche diverso materiale (tra fotocamere, lenti, filtri e altro ancora), che non ha mancato di elencare. Ve lo riportiamo, così se siete dei provetti fotografi potrete farvi un’idea:
– Canon 5D Mark III
– Canon 7D
– Canon 24mm f/1.4L II
– Canon 17-40mm
– Sigma 50mm f/1.4 Art
– Canon 70-300mm
– Dynamic Perception Stage Zero slider
– Emotimo TB3 nero
– Filtri Everchrom ND 4/8/16/32/64/1000
– Treppiede Manfrotto
– DitoGear DryEye
– Ifootage Electric Ray
– Power Practical 13,500mah
– MaxOak K2 50,000mah