Il discorso del premier albanese Rama per i sanitari inviati in Italia

All’inizio dell’emergenza per il coronavirus si sono registrati, in giro per il mondo, diversi casi di razzismo e di intolleranza nei confronti degli italiani (come prima li si era registrati nei confronti dei cinesi). Negli ultimi tempi, però, le cose sembrano cambiate e il nostro paese è stato fortunatamente ricompensato con vari esempi di solidarietà. L’ultimo dei quali è quello dell’Albania, ben espresso ieri dalle belle parole del premier Edi Rama.

Il paese che sta di fronte alla Puglia, infatti, ha inviato da noi 30 sanitari – medici e infermieri – per dare una mano a fronteggiare l’emergenza. Un contributo certo piccolo, ma importantissimo, considerando che tutte la nazioni al momento sono più o meno investite dal problema Covid-19.

Qui sopra potete sentire il bel discorso di Rama, primo ministro in carica dal 2013. Il politico albanese ha ricordato che tra il suo paese e l’Italia c’è un antico legame e, soprattutto, che l’Italia ha accolto migliaia e migliaia di albanesi quando il loro paese era profondamente in crisi.

In realtà l’integrazione tra italiani e albanesi, negli anni ’90, non è stata facile, come ricorderanno i più avveduti. È però vero che ormai gli albanesi sono profondamente integrati nel nostro paese e che per fortuna non si registrano più casi di razzismo.

Ora l’Albania cerca di restituire, nel suo piccolo, il favore, nonostante non sia certamente uno dei paesi più ricchi del mondo. Speriamo che questo gesto diventi un esempio anche per paesi più ricchi, che non sempre hanno dato una mano all’Italia e agli altri stati coinvolti dall’emergenza.