Il discorso integrale di Liliana Segre al Parlamento Europeo

Si è celebrato qualche giorno fa il Giorno della Memoria, che coincide con il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945. E il Parlamento Europeo ha deciso di celebrare l’evento ospitando, a Bruxelles, la sopravvissuta e senatrice a vita Liliana Segre, che ha tenuto un sentito discorso.

L’intervento della senatrice potete ascoltarlo, in versione integrale, qui di seguito nel video diffuso da David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo e ospite della Segre. È stato un discorso commovente e breve, durato appena una ventina di minuti.

In quel piccolo spazio di tempo la Segre ha raccontato la sua esperienza di deportata, soffermandosi in particolare sulla Marcia della Morte. Lei, come molti altri, fu costretta infatti dai nazisti a lasciare il campo prima dell’arrivo dei russi e incamminarsi nella neve verso la Germania.

Ha poi cercato di spiegare il male e il razzismo che ancora oggi si annidano nell’Europa, spiegando che sono mali mai pienamente scomparsi, che periodicamente si assopiscono ma che poi riemergono quando determinate circostanze storiche divengono “favorevoli” per il morbo.

Alla fine, ha anche spiegato le ragioni per cui ha recentemente deciso di non tenere più incontri nelle scuole, dopo trent’anni di attività. Il discorso è stato ascoltato con grande silenzio ed è stato seguito da un sentito applauso dei parlamentari di tutti i paesi.