Il monologo di Ricky Gervais ai Golden Globe 2020, tradotto

Ricky Gervais ha presentato, qualche sera fa, i Golden Globe 2020. Il suo monologo iniziale ha destato grande scalpore non solo per la qualità delle battute, ma anche perché ha attaccato assai duramente Hollywood, il mondo che avrebbe dovuto in un certo senso celebrare. Eccone il video e la traduzione in italiano.

«Sarete felici di sapere che questa è l’ultima volta che presento questi premi, quindi non me ne frega più nulla. Sto scherzando: non me ne è mai fregato nulla. NBC chiaramente non se ne cura neanche – per la quinta volta. Voglio dire, Kevin Hart è stato licenziato dagli Oscar a causa di alcuni tweet offensivi. Ciao [indicando se stesso].

Fortunatamente per me, la stampa straniera di Hollywood riesce a malapena a parlare inglese e non ha idea di cosa sia Twitter. Mi è stato offerto questo ingaggio via fax. Quindi proviamo a fare il botto. Proviamo a farci una risata a vostre spese, ok? Ricordate, sono solo battute. Moriremo tutti presto e non c’è sequel, quindi ricordatevelo. Ma tutti voi siete adorabili, tutti agghindati. Siete venuti nelle vostre limousine. Sono venuto qui in limousine stasera e la targa è stata fatta da Felicity Huffman. È per sua figlia che mi dispiace, deve essere la cosa più imbarazzante che le sia mai successo. E suo padre era nei Wild Hogs.

Quindi ci sono un sacco di grandi celebrità qui stasera. Intendo leggende, icone. Guardate questo tavolo da solo. Al Pacino. Robert De Niro. Baby Yoda. Oh no, quello è Joe Pesci, scusa. Ti voglio bene amico, non farmi picchiare.

Ma stasera non si tratta solo delle persone davanti alla telecamera. In questa stanza ci sono alcuni dei dirigenti televisivi e cinematografici più importanti al mondo. Persone di ogni provenienza. Ma hanno tutti una cosa in comune. Sono tutti terrorizzati da Ronan Farrow. Lui viene per te. Guardate, parlando di tutti voi pervertiti, è stato un grande anno per i film pedofili: Surviving R Kelly, Leaving Neverland… I due papi.

Molte persone di colore di talento sono state snobbate nelle principali categorie. Sfortunatamente, non possiamo farci niente. La stampa straniera di Hollywood è molto, molto razzista. Quindi… quinta volta. Avevamo intenzione di fare un “in memoriam” quest’anno, ma quando ho visto l’elenco delle persone morte, non era abbastanza vario. Erano principalmente bianchi e ho pensato, nah, non quando tocca a me. Forse l’anno prossimo, vediamo cosa succede.

A nessuno importa più dei film. Nessuno va al cinema. Nessuno guarda davvero la TV. Tutti guardano Netflix. Questo show dovrebbe essere solo io che esco a dire: “Ben fatto, Netflix, hai vinto tutto. Buonanotte”. Ma no, no, dobbiamo trascinarlo per tre ore. Potreste guardare di filata l’intera prima stagione di After Life invece di guardare questa premiazione. È una serie su un uomo che vuole suicidarsi perché sua moglie muore di cancro. Ed è comunque più divertente di questa premiazione. Ok, avviso spoiler, la seconda stagione è in arrivo. Quindi alla fine, ovviamente, non si è ucciso – proprio come Jeffrey Epstein. Sta’ zitto. So che è vostro amico, ma non mi importa. Dovevi venire qui in aereo, giusto?

Ma sul serio, la maggior parte dei film sono rifacimenti e sequel orribili e pigri. Ho sentito dire che potrebbe esserci un sequel di La scelta di Sophie. Voglio dire, ci sarebbe solo Meryl Streep a dire: “Beh, allora deve essere questo qui”.

Tutti i migliori attori sono passati a Netflix e HBO, e gli attori che fanno solo film di Hollywood ora fanno sciocchezze fantasy. Indossano maschere e mantelli e costumi molto attillati. Il loro lavoro non è più recitare, è andare in palestra due volte al giorno e prendere steroidi. Abbiamo ricevuto il premio per il miglior tossico seminudo? No.

Martin Scorsese, il più grande regista vivente, ha fatto notizia per i suoi controversi commenti sul franchise Marvel. Ha detto che non sono un vero cinema e gli ricordano i parchi a tema. Sono d’accordo, anche se non so cosa stia a fare in quei parchi a tema. Non è abbastanza grande per andare sulle montagne russe. È piccolo.

The Irishman è stato fantastico. È stato stupefacente. Lungo, ma incredibile. Non era l’unico film epico. C’era una volta a… Hollywood, lungo quasi tre ore. Leonardo DiCaprio ha partecipato alla premiere e alla fine la sua ragazza era diventata troppo vecchia per lui. Perfino il principe Andrew ha detto: “Dai, Leo, amico, lo sai, hai quasi 50 anni”.

Il mondo ha visto James Corden come una micia grassa [pussy significa sia “micia” che “figa”]. Era anche nel film Cats, ma nessuno l’ha visto. E le recensioni sono state scioccanti. Ne ho visto una che diceva che questa è la cosa peggiore che accada ai gatti dai tempi dei cani. Ma Judi Dench ha difeso il film, dicendo che è stato il ruolo per cui era nata perché lei – non posso fare questa battuta. Perché per lei non c’è niente di meglio che sdraiarsi sul tappeto, sollevando una gamba e leccandosi il buco del culo. È vecchia scuola. È l’ultima volta, a chi importa?

Apple si è buttata nella gara televisiva con The Morning Show, un dramma superbo. Un superbo dramma sull’importanza della dignità e sul fare la cosa giusta, realizzato da una società che sfrutta i lavoratori in Cina. Quindi, be’, dite di essere svegli, ma le aziende per cui lavorate… Voglio dire, incredibile: Apple, Amazon, Disney. Se l’Isis avviasse un servizio di streaming, chiamereste subito il ​​vostro agente, no? Quindi se vincete un premio stasera, per favore non usatelo come piattaforma per fare un discorso politico. Non siete in grado di insegnare nulla al pubblico. Non sapete nulla del mondo reale. La maggior parte di voi ha trascorso meno tempo a scuola di Greta Thunberg. Quindi se vincete, venite su, accettate il vostro piccolo premio, ringraziate il vostro agente e il vostro Dio e andatevene affanculo».