In arrivo l’app per filtrare i troll e le molestie sul web

Nonostante la sua giovane età, Tracy Chou è già una personalità rispettata del web. In pochi anni, infatti, ha lavorato per i principali colossi del settore e si è resa conto della difficoltà delle donne di muoversi all’interno di un mondo ancora dominato dai maschi, anche per via delle molestie e delle parole d’odio che spesso sono riservate alle donne sui social.

Dopo essersi a lungo occupata del ruolo delle donne nelle società tecnologiche, la Chou – che ha lavorato per Pinterest, Quora, Google e Facebook – sta ora lanciando una nuova app che promette di fare miracoli nel filtrare i commenti fastidiosi sui social.

Il servizio si chiama Block Party e sta entrando in beta testing in questi giorni. Tramite il suo sito ufficiale (che potete raggiungere qui) è possibile candidarsi per la sperimentazione e provare i suoi servizi, aiutando i programmatori ad affinarli. L’app dovrebbe riuscire a filtrare i messaggi molesti degli utenti e dei troll, non facendoli arrivare alla vostra vista.

L’obiettivo è quello di rendere i social network luoghi più accoglienti, in cui non si è continuamente costretti a barcamenarsi tra parole d’odio e apprezzamenti pesanti. Strumenti del genere sono già disponibili, sui social stessi, ma sono efficaci solo fino ad un certo punto. Block Party promette di far di meglio.

Il sistema prevede infatti filtri automatici, una Lockout Folder in cui si possa comunque accedere ai post “esclusi” (per controllarli) e il sostegno anche di una serie di amici, che possono aiutarci a revisionare per noi i post che riceviamo.