In Molise hanno creato la moda dell’albero di Natale all’uncinetto

Ricordate quando le vostre nonne lavoravano all’uncinetto? Preparavano le tovagliette o altre piccole opere utili ad abbellire i mobili. Difficilmente si lanciavano su qualcosa di più voluminoso, per via anche della piccolezza degli strumenti. A Trivento, in Molise, però già l’anno scorso sono riusciti a realizzare un intero albero di Natale all’uncinetto e ora il loro esempio comincia ad essere seguito nel mondo.

Dobbiamo infatti fare prima di tutto un passo indietro, tornando al Natale 2018. In quell’occasione il Comune di Trivento decise per la prima volta di non montare, in piazza, il classico grande albero di Natale, ma di sostituirlo con un albero formato da quadrati cuciti all’uncinetto.

Il risultato sorprese i visitatori e gli stessi abitanti e, grazie ai social network, fece rapidamente il giro del mondo. L’albero, d’altronde, era alto ben 6 metri ed era costituito da più di 1.300 granny squares, quadrati delle nonne, come vengono chiamati. Fu anzi così apprezzato che ora varie città hanno deciso di provare a replicare quell’impresa.

È così nata l’iniziativa “Un filo che unisce Trivento a…“, che raccoglie altri 36 centri oltre a quello molisano da cui è partito tutto. Nella rete dell’uncinetto ci sono anche Genk in Belgio, Mora in Svezia e Nova Prata in Brasile, oltre a qualche altra città italiana.

E qualcuno ha deciso di fare ancora meglio dell’originale. A San Fruttuoso, uno dei quartieri di Genova, si è riusciti infatti a realizzare l’albero di Natale più grande del mondo, alto ben 11 metri e ricoperto da 4.500 “mattonelle” realizzate all’uncinetto. Per un Natale davvero colorato, artigianale e speciale.