In Nuova Zelanda c’è una nuova legge bipartisan sul clima

In Nuova Zelanda è stata approvata in questi giorni una legge importante sul cambiamento climatico. E la cosa più interessante è che la nuova norma è stata votata da tutti i partiti assieme, sia quelli di maggioranza che di opposizione.

La nuova legge impegna il paese a ridurre le emissioni di CO2 fino ad azzerarle entro il 2050, mentre le emissioni di metano biologico dovranno scendere del 47% entro quello stesso anno. Per ora, è la legge più importante sulla questione approvata da un paese industrializzato.

La Nuova Zelanda contro i cambiamenti climatici e le emissioni di CO2
La norma è stata proposta dal governo guidato dalla laburista Jacinta Ardern, soprattutto grazie all’impegno del Ministro per i Cambiamenti Climatici e leader del Partito Verde, James Shaw. La legge comunque vincolerà anche i governi futuri al raggiungimento degli obiettivi.

Come dicevamo, la legge ha in ogni caso ricevuto un sostegno bipartisan, tanto anche che i principali partiti di opposizione hanno accettato di votarla. Hanno però anche annunciato che in caso di vittoria alle prossime elezioni vi apporteranno comunque dei correttivi e delle modifiche.

La legge, infine, è stata scritta dopo un ampio giro di consultazioni, cominciato dopo la grande manifestazione del Global Strike for Future che in Nuova Zelanda ha coinvolto 170.000 persone. I parlamentari hanno infatti ascoltato attivisti, ricercatori, studenti e agricoltori prima di arrivare alla stesura definitiva.