Le cinque migliori scuse per non fare sesso secondo i nostri lettori

Quali sono le più gettonate scuse per non fare sesso?

C’è una celeberrima battuta di Woody Allen sul sesso, contenuta in Crimini e misfatti, in cui il regista newyorkese spiegava di non fare l’amore da molto tempo, visto che l’ultima donna in cui era entrato era la Statua della Libertà.

Ebbene, il sesso e soprattutto la mancanza di sesso è un problema non solo di Woody Allen, ma, almeno a fasi, di tutta l’umanità. Non è un caso che i comici vi si siano sempre accaniti con particolare foga o che nelle pubblicità sul web abbondino gli annunci che promettono facili conquiste.

D’altro canto, neppure il matrimonio pare garantire un’attività sessuale costante e sostenuta nel tempo: come hanno dimostrato alcune notizie delle scorse settimane sul web, infatti, sembrano andare ancora molto di moda le più classiche scuse per non fare l’amore col proprio partner, scuse che a volte finiscono perfino spiattellate su un foglio Excel e diramate in rete.

Per questo, stimolati dall’hype sul web, due settimane fa vi abbiamo proposto un sondaggio, raggruppando quelle che sembravano essere le scuse più comuni per non fare sesso e chiedendovi quali secondo voi erano le migliori. Ecco come avete risposto, dal quinto al primo posto.

 

5. Sto guardando le repliche di Friends!

Al quinto posto della graduatoria che avete contribuito a creare coi vostri voti riguardo alle migliori frasi per non fare sesso troviamo una di quelle scuse che erano già presenti nella lista della sfortunata moglie americana diventata oggetto di dileggio sul web: non posso fare l’amore perché sto guardando le repliche di Friends (o di qualsiasi altro show televisivo).

L’aspetto più comico – e forse più umiliante – della questione è che si tratta di repliche, magari già viste mille volte, segno che per l’ormai famosa moglie americana tra sesso col partner e vecchie battute trite e ritrite evidentemente non c’era gara. Ma anche molti di voi hanno optato per questa scelta, vedendola come una delle più originali e valide.

Chi ha accompagnato il voto con un commento, ci ha infatti scritto che certe serie «hanno sicuramente la precedenza sul sesso fatto solo perché si deve farlo, senza slancio emotivo» e che piuttosto, se non si vuole correre il rischio di essere messi in secondo piano dal proprio compagno o compagna, è meglio non mettere un televisore in camera da letto.

Ma chi ha la TV in camera in realtà fa il doppio del sesso

Un recente studio inglese, però, ha mostrato in realtà come le coppie che tengono una TV in camera abbiano il doppio delle possibilità di fare sesso (lo fanno in media due volte a settimana, contro l’unica volta degli altri).

Secondo il sondaggio, infatti, circa il 32% degli inglesi ama fare l’amore avendo anche la possibilità di seguire il proprio programma preferito, mentre addirittura il 37% dice che un televisore in camera permette loro di passare subito all’azione quando va in onda un programma eroticamente stimolante.

Una TV in camera da letto raddoppia le possibilità di fare sesso, secondo uno studio ingleseInfine, il 48% di quelli che non hanno la tv in camera ammette che la vorrebbe (ma a porre il veto è il partner), e adesso forse comprendiamo perché.

In generale, comunque, i ricercatori inglesi hanno dedotto che chi ha una tv davanti al proprio talamo passa evidentemente più tempo col partner disteso sul letto, e ha quindi di fatto più occasioni per entrare in contatto fisico con lui.

Chi invece non vuole la TV spesso intende il letto semplicemente come il luogo del riposo, ed è quindi meno portato a passare all’azione.

 

4. Mi sento sudata/o e sporca/o, ho bisogno di una doccia (e poi non fare la doccia)

Tra le migliori scuse per non fare sesso avete indicato il sentirsi sporchi e/o sudati che, a giudicare dai commenti in cui avete dichiarato anche il vostro genere di appartenenza, sembra essere una scusa che funziona soprattutto nei confronti delle donne.

A sentir voi, infatti, gli uomini non si fanno particolari problemi a far l’amore con una donna appena uscita dalla palestra, mentre non è sempre vero il contrario.

Al di là dei problemi igienici, però, non è detto che avere un rapporto sessuale subito dopo aver fatto la doccia sia in realtà meglio di averlo prima della doccia stessa. Gli esperti, anzi, sembrano indicare che il sesso, per funzionare, ha bisogno di sudore, di odori, di pulsioni animalesche.

I sessuologi però dicono che il sudore migliora il rapporto

Solo per fare un esempio, la sessuologa americana Yvonne K. Fulbright, autrice di vari libri sull’argomento, sostiene che il sudore abbia vari effetti benefici sulla coppia.

La scusa del sudorePermette ai corpi di scivolare meglio l’uno sull’altro, consente di legarsi maggiormente, offre la possibilità di sentire il salato sulle labbra, fa rilasciare odori che in realtà hanno un effetto afrodisiaco perché appunto ci rimandano ai nostri istinti primordiali.

Non ultimo, permette a volte di assomigliare a quelle modelle e a quei modelli che devono spruzzarsi un po’ d’acqua sul corpo prima di una sessione fotografica.

I due tipi di sudore

Più in generale, bisogna distinguere – continuano i sessuologi – tra due tipi di sudore. C’è quello che nasce dal nervosismo, o da una problematica sudorazione eccessiva, e quello che invece deriva semplicemente dall’essere una persona che si tiene in forma o che ha una vita frenetica, sia fuori dal letto che a letto.

Il primo può essere dannoso per la coppia, il secondo è invece solo utile. Nonostante sia una scusa ancora ampiamente usata, insomma, quella dell’essere sporchi e sudati regge ormai solo fino ad un certo punto.

 

3. Sei troppo ubriaco/a e hai mangiato troppo

Anche qui abbiamo rilevato importanti differenze di comportamento tra maschi e femmine.

Se, infatti, sembra essere abbastanza comune che una donna non voglia fare sesso col proprio partner quando questi è alticcio o imbottito di cibo spazzatura, per un uomo andare a letto con la propria partner quand’essa è preda dei fumi dell’alcool sembra essere una cosa quasi invitante.

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Insomma, è raro che un uomo dica alla propria partner che è “troppo ubriaca”, mentre è abbastanza comune che avvenga il contrario.

Ma ancora più problematica è la questione del cibo. Ci sono infatti molte pietanze che non fanno di sicuro scomparire l’appetito sessuale, ma influiscono in maniera anche notevole sulle performance, rendendo quindi ben poco soddisfacente il rapporto sia per il soggetto che ha mangiato troppo, sia per il o la partner.

I cibi per mantenersi in forma ed essere più efficienti

I nutrizionisti sottolineano che per essere più efficaci a letto bisogna consumare dei pasti in cui l’apporto di proteine, carboidrati e grassi sia ben equilibrato1, dando ampio spazio alla frutta e alla verdura – soprattutto per le loro proprietà antiossidanti e perché aiutano a ridurre la placca e a ripulire la bocca, migliorando di conseguenza l’alito.

Inoltre è meglio consumare tanti piccoli pasti durante il giorno piuttosto che due o tre soli pasti molto abbondanti in modo da stimolare il metabolismo, è necessario bere molta acqua (soprattutto se poi si considera che una parte andrà “sudata”, come abbiamo spiegato nel punto precedente).

Cosa mangiare a lettoSoprattutto, bisogna evitare cibo spazzatura ed optare per quello che viene chiamato “sex-friendly food”, come l’insalata, il pomodoro e perfino un po’ di cioccolato.

Non seguire queste semplici regole, che rendono più efficiente non solo la performance sessuale ma anche più in generale tutto il nostro fisico, porta ad atti sessuali in cui domina l’affanno e che, come ci ha confessato una lettrice, si trascinano con fatica fino ad un epilogo che non sempre arriva come si vorrebbe.

 

2. Facciamo domani: l’attesa aumenta il desiderio

Avviciniamoci ora alle parti alte della nostra classifica. In seconda posizione troviamo una scusa particolarmente apprezzabile soprattutto per la sua sagacia: il rinvio dell’atto sessuale al giorno dopo visto che, come dice il detto, l’attesa aumenta il desiderio.

Il professor Walter Mischel

Ma è davvero così? Saltare una notte di sesso oggi rende più gradevole la notte successiva? Nell’ambito della psicologia la “gratificazione ritardata” o posticipata – non solo nelle questioni sessuali – è stata studiata a lungo.

Un esempio è quello del famoso Esperimento del marshmallow di Stanford, un esperimento condotto a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 da Walter Mischel, professore di psicologia proprio in quella università.

Il docente infatti convocò per alcuni mesi nel proprio studio dei ragazzini, a cui offriva subito un marshmallow (o un biscotto, o un pretzel), promettendogli però che gliene avrebbe potuti dare due se avesse rifiutato la prima offerta e aspettato qualche minuto.

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Di per sé, alcuni bambini preferivano prendere subito il marshmallow mentre altri preferivano rinviare la gioia di mangiarlo, pur di averne due, ma il fulcro dell’esperimento arrivava anni dopo, quando Mischel riconvocava i bambini ormai cresciuti ed effettuava una serie di test fisici e mentali su di loro.

Come il rinviare una cosa ci possa rendere migliori

I risultati della ricerca furono sorprendenti. I bambini che avevano preferito aspettare pur di avere una ricompensa doppia manifestavano migliori risultati nei test d’ammissione al college, migliori voti a scuola, una miglior forma fisica e superavano gli appartenenti all’altro gruppo in tutta una serie di altri indici.

Il significato dell’esperimento, sembrerebbe, è che chi sa aspettare non solo riesce a guadagnare una ricompensa doppia al termine dell’attesa, ma migliora anche intellettualmente e fisicamente.

Insomma, il rinviare l’atto sessuale è sicuramente una scusa che può apparire sarcastica, ma in realtà, da un certo punto di vista, può essere perfino usata per il nostro bene, per renderci migliori.

 

1. Ho mal di testa

La scusa più gettonata, quella che secondo voi è ancora la migliore da usare quando non si ha voglia di concedersi al proprio partner, è e rimane quella dell’emicrania.

Il mal di testaAnche in questo caso, però, bisogna sfatare qualche mito: una recente ricerca dell’Università di Munster, in Germania, sembra aver infatti trovato che non solo il mal di testa non è un reale impedimento a fare sesso, ma che anzi la migliore cura contro l’emicrania – superiore perfino ai normali antidolorifici prescritti dai medici – è proprio l’attività sessuale.

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Cephalgia2, la rivista della International Headache Society, ha sottolineato infatti come più della metà dei soggetti che erano in preda ad una forte emicrania ha rilevato un miglioramento netto nei sintomi dopo un rapporto sessuale e che un quinto dei pazienti si è ritrovato completamente guarito dal mal di testa.

Inoltre, molti dei pazienti maschi hanno confessato di fare abitualmente uso del sesso come “strumento terapeutico” per curare i loro problemi al capo.

In realtà il sesso è il miglior antidolorifico

Le conclusioni dei ricercatori sono state che l’eccitazione sessuale porta al rilascio di endorfine – gli antidolorifici naturali del nostro corpo – lungo tutto il nostro sistema nervoso centrale, rilascio che porta alla attenuazione o all’eliminazione dell’emicrania.

Nonostante questi dati incoraggianti, comunque, i ricercatori di Munster hanno sottolineato come ancora molti pazienti che soffrono cronicamente di emicranie preferiscano non provare nemmeno a fare l’amore.

Degli 800 intervistati, infatti, solo 300 pazienti avevano provato ad avere rapporti sessuali durante un’emicrania, traendone poi beneficio. Ecco, se il vostro partner dovesse rifiutarvi con una scusa del genere, ora almeno avrete la scienza dalla vostra parte, da spiattellargli in faccia.

 

Rimescola le cose: vota e cambia l’ordine delle scuse per non fare sesso

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Note e approfondimenti

  • 1 In genere si consiglia la proporzione 40% dei primi, 35% dei secondi e 25% dei terzi.
  • 2 Qui trovate l’abstract dell’articolo originale.

 

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