Siamo abituati a conoscere il nome di tutte le top model più famose. Inglesi, brasiliane, francesi e americane ci fanno compagnia nei servizi dei telegiornali o sulle pagine delle riviste di moda, mentre noi ne ammiriamo la bellezza e la carriera. Ma, a volte, rischiamo di trascurare i talenti di casa nostra, ovvero le modelle italiane.

Eppure tra le indossatrici più belle del mondo ci sono e ci sono spesso state anche in passato molte italiane. Dotate, perlopiù, di un fascino particolare e ricercato, di un portamento distinto ed elegante che le rendeva facilmente riconoscibili.

Oggi la loro eredità è stata raccolta dai nuovi nomi della nostra moda. Stiamo pensando a giovani ragazze come Greta Varlese, Vittoria Ceretti, Matilde Rastelli, Chiara Baschetti o Eva Riccobono, che si stanno guadagnando un po’ alla volta grandi palcoscenici. Ma prima di dedicare spazio a loro, vale la pena di ricordare i grandi nomi del passato e del presente.

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Questo articolo è dedicato proprio a ripercorrere la carriera delle più famose modelle italiane, dagli anni ’80 ad oggi. Procediamo.

 

1. Isabella Rossellini

Le donne italiane sono famose nel mondo da molto tempo. Ritratte dagli artisti rinascimentali, immortalate nei racconti e nelle poesie dei nostri letterati, godono di una fama solida e duratura. Ma è indubbio che il cinema abbia contribuito molto a rafforzare questa idea di bellezza nel corso del ‘900.

Attrici come Sophia Loren e Claudia Cardinale hanno fatto conoscere il talento e il viso delle nostre interpreti in tutto il mondo. Ma perché questa bellezza si riversasse pienamente negli studi fotografici o nelle sfilate di moda si è dovuto attendere un po’.

La prima vera top model italiana capace di conquistarsi l’ammirazione di tutto il mondo è stata, probabilmente, Isabella Rossellini. Una che ha alternato per tutta la carriera le pose davanti alla macchina fotografica con l’attività di interprete, con ottimi risultati in entrambi i campi.

L’inizio della carriera

Figlia di Roberto Rossellini e di Ingrid Bergman, Isabella è nata a Roma nel 1952. Con tali genitori, da lei era lecito aspettarsi grandi cose. Interessata al cinema fin da bambina, sembrò in un primo momento orientarsi verso i costumi, studiando anche all’Accademia di costume e di moda di Roma.

Isabella Rossellini sulla copertina di Anna nel 1989Si trasferì però presto a New York, da dove cominciò a collaborare giovanissima anche con la Rai. Nel 1979 sposò a sorpresa l’astro nascente del cinema hollywoodiano, Martin Scorsese, e si mise a lavorare duramente, prima nel cinema e poi come modella.

La svolta nella moda arrivò a 28 anni, quando i fotografi Bruce Weber e Bill King la ritrassero per Vogue, rispettivamente per l’edizione britannica e americana. Da lì in poi tutti i più grandi nomi della fotografia vollero immortalarla.

Posò così per Richard Avedon, Helmut Newton, Peter Lindbergh, Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe e molti altri. Il suo matrimonio con Scorsese nel frattempo finì molto rapidamente, e stesso destino toccò alla relazione con Jonathan Wiedemann.

Anni ’80 e ’90

Il suo periodo più fortunato dal punto di vista professionale lo visse nella seconda metà degli anni ’80. Quasi ogni mese compariva sulla copertina di una rivista – da Marie Claire a Vanity Fair, passando per tutte le altre – e il rapporto anche sentimentale con David Lynch le permetteva nel frattempo di ottenere parti sempre più importanti al cinema.

David Lynch e Isabella Rossellini ritratti da Helmut Newton
David Lynch e Isabella Rossellini ritratti da Helmut Newton

Il tutto arrivò al suo apice nel 1988, quando il Musée d’art moderne de la Ville de Paris ospitò una mostra dedicata esclusivamente a foto con lei come soggetto. Nel frattempo, si assicurava contratti milionari con la Lancôme: con la ditta di cosmetici la collaborazione durò dal 1982 al 1996.

Infine, nel 1992 ha collaborato al controverso libro di Madonna Sex. E sempre con la popstar, è apparsa anche nel video del brano Erotica, lanciato nel 1992.

Negli ultimi anni, complice l’età, ha diradato le pose per i fotografi [1], ma non ha messo fine alla sua carriera di attrice. Si continua anzi a dividere tra progetti cinematografici e apparizioni – anche di largo respiro – in serie e miniserie TV.

 

2. Monica Bellucci

Se Isabella Rossellini era una figlia d’arte partita dal cinema per arrivare alla moda, Monica Bellucci ha compiuto invece il percorso inverso. Nata a Città di Castello nel 1964, ha infatti iniziato a lavorare come modella ad appena 13 anni, ingaggiata da un fotografo locale.

Nel 1988 si è quindi trasferita a Milano, dove è stata subito messa sotto contratto dalla Elite Model Management, una delle agenzie più potenti del mondo. E nel giro di pochi mesi – complice un fisico invidiabile – iniziarono ad arrivare contratti sempre più prestigiosi.

La prima campagna a darle grande notorietà fu quella per Dolce & Gabbana, marchio di cui diventò quasi un simbolo. Nel giro di poco arrivarono le copertine delle riviste e i primi ingaggi da attrice. Tra il 2002 e il 2003 fu inserita sia da AskMen che da Maxim negli elenchi delle donne più belle del mondo.

La maturità e la stessa bellezza

Una bellezza, la sua, che non è andata affievolendosi nel corso degli anni, ma anzi si è forse addirittura rafforzata. Nel 2004 ha così sfidato le convenzioni, almeno in Italia, posando nuda per Vanity Fair durante la gravidanza. Una situazione ricreata – anche se con qualche velo in più – nel 2010 per la medesima rivista.

Nel frattempo era arrivato il contratto per Dior, onorato dal 2006 al 2010, oltre ad altri prestigiosi incarichi per Dolce & Gabbana.

Monica Bellucci con Bianca Balti per Dolce & Gabbana
Monica Bellucci con Bianca Balti per Dolce & Gabbana

Dopo un primo matrimonio con Claudio Carlos Basso, durato 4 anni, è stata legata dal 1999 al 2013 all’attore francese Vincent Cassel, col quale ha lavorato anche in alcuni film. E anche come attrice, infatti, ha ottenuto i ruoli più importanti in età matura.

Dopo una fugace apparizione in Dracula di Bram Stoker, deve il primo successo cinematografico a Malèna di Giuseppe Tornatore, datato 2000. Poi sono arrivati film importanti in Italia, Francia e Stati Uniti. A quest’ultimo gruppo appartengono il secondo e terzo Matrix, I fratelli Grimm e l’incantevole strega e Spectre.

 

3. Carla Bruni

Isabella Rossellini aveva madre svedese e, nonostante sia cresciuta a Roma, negli ultimi quarant’anni ha sostanzialmente sempre vissuto negli Stati Uniti. Monica Bellucci è italianissima, ma è molto amata anche in Francia e ha fatto di quel paese la sua seconda patria. Anche per la terza modella della nostra lista questo schema si ripete.

Carla Bruni è infatti nata a Torino, ma è cresciuta in Francia dall’età di 7 anni. Del paese transalpino ha preso poi la nazionalità, ma in realtà ha fatto anche molto di più: in quanto terza moglie di Nicolas Sarkozy, è stata dal 2008 al 2012 prima donna di Francia. Mantiene comunque anche la cittadinanza italiana.

La sua carriera nel campo della moda è cominciata nel 1987, a 19 anni. La prima campagna pubblicitaria importante fu quella per i jeans Guess, per i quali fu scelta direttamente dal direttore creativo Paul Marciano.

In seguito però ha lavorato per tutte le più importanti firme del settore, da Christian Dior a Givenchy, da Karl Lagerfeld a Yves Saint-Laurent, senza dimenticare Chanel e Versace.

Gli anni ’90

Negli anni ’90 divenne anzi una supermodella, una delle 20 più pagate al mondo, con ingaggi che le portavano nelle tasche fino a 7 milioni di dollari all’anno. In quel periodo cominciò anche a frequentare varie rockstar, dando materiale alle riviste di gossip. Si fecero a tal riguardo i nomi di Eric Clapton e Mick Jagger.

Carla Bruni (foto di Remi Jouan via Wikimedia Commons)
Carla Bruni (foto di Remi Jouan via Wikimedia Commons)

La sua bellezza e la sua fama di quel periodo sono documentate anche, a distanza di anni, dal fatto che nel 2008 una sua vecchia foto di nudo – scattata nel 1993 – fu venduta all’asta per ben 91.000 dollari.

Proprio i contatti col mondo della musica, comunque, la convinsero man mano che passavano gli anni ad approfondire la sua preparazione musicale. Inoltre la burrascosa relazione col filosofo Raphaël Enthoven la rese suo malgrado protagonista indiretta di un romanzo di Justine Lévy, ex moglie di Enthoven, che, tramite un personaggio fittizio, dava di lei un ritratto al vetriolo.

Nel 1998, così, decise di ritirarsi dal mondo della moda [2] e di dedicarsi alla musica. Il suo primo album, Quelqu’un m’a dit, è uscito nel 2002 e ha venduto più di 2 milioni di copie, arrivando in vetta alla classifica francese e al quarto posto di quella italiana. Poi il matrimonio con Sarkozy, la politica, ancora tanta musica e una storia nota ai più.

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4. Bianca Balti

Finora abbiamo presentato donne che hanno fatto la storia della moda italiana, ma che non sono più nel fiore degli anni. Gli ultimi due punti della nostra cinquina, però, sono dedicati a ragazze ancora nel pieno della loro carriera.

La prima è Bianca Balti, nata nel 1984 a Lodi, in Lombardia. Ha iniziato a lavorare nel campo della moda dopo la maturità al liceo classico, guadagnando rapidamente notorietà. Il primo fotografo a puntare su di lei fu Alexi Lubomirski, che la ritrasse per la copertina di L’Officiel.

Subito dopo arrivarono l’ingaggio con Dolce & Gabbana e una serie di importanti copertine di riviste, tra cui Vogue, Cosmopolitan e perfino Playboy. Inoltre le case di moda iniziarono a fare la coda presso i suoi agenti, assicurandole contratti con Roberto Cavalli, Christian Dior, Valentino, Armani e Missoni.

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L’anno della svolta per la sua carriera fu il 2005, quando posò per Victoria’s Secret e per una serie impressionante di stilisti, sia in Italia che nel resto del mondo. Tra i tanti, oltre a quelli già citati, bisogna menzionare almeno Gianfranco Ferré, Alexander McQueen, Hermès, Gucci, Prada, Christian Dior e Ralph Lauren.

Cinema, TV e tutto il resto

In anni più recenti ha cercato di diversificare le sue attività. Nel 2007 ha esordito al cinema con Abel Ferrara in Go Go Tales, nel 2011 è diventata testimonial degli spot TIM, nel 2013 ha partecipato come ospite al Festival di Sanremo.

Nel frattempo nel 2011 ha posato per il calendario Pirelli, mentre dietro alla macchina fotografica c’era Karl Lagerfeld. Dal 2012, poi, è diventata il volto principale delle nuove campagne di Dolce & Gabbana assieme a Monica Bellucci, quasi come se si trattasse di un passaggio di testimone.

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Inoltre, tra le collaborazioni più significative bisogna citare quelle con L’Oréal, di cui è divenuta testimonial internazionale, con H&M e con OVS.

Nel 2017, infine, si è fatta conoscere anche dal grande pubblico americano posando per il celebre Sports Illustrated Swimsuit Issue, lo speciale di Sports Illustrated dedicato ai costumi da bagno. In quella veste, è stata scelta dal pubblico statunitense come Rookie of the Year, cioè miglior modella esordiente [3].

 

5. Vanessa Hessler

L’ultima modella della nostra cinquina è Vanessa Hessler, ancora una volta un’italiana con radici profonde anche in altri paesi. Nata a Roma nel 1988, è figlia di un americano, John Hessler, e di madre italiana. È vissuta in Italia fino all’età di 8 anni, dopodiché si è spostata in America, crescendo tra il Maryland e Washington.

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Dal 2002, comunque, ha cominciato a ritornare in Italia e anche adesso si divide tra i due paesi, possedendo la doppia nazionalità. Parla fluentemente anche il francese, che le è stato molto utile nel corso della sua carriera.

Come modella, ha cominciato a lavorare a 16 anni, trovando ingaggi all’inizio soprattutto nel nostro paese. Ad esempio in TV la si è vista, giovanissima, a Donna sotto le stelle, diventando subito dopo testimonial europea di Alice, il servizio internet di Telecom Italia.

Nel 2005 ha recitato quindi in Natale a Miami, cinepanettone diretto da Neri Parenti. Ha ripetuto poi poco dopo l’esperienza cinematografica anche in Francia, apparendo in Asterix alle Olimpiadi. Nel frattempo, nel 2006, ha partecipato appena maggiorenne a Sanremo come madrina della categoria Gruppi.

Alta moda, recitazione e qualche controversia

La sua stella è cresciuta nel nuovo decennio, che l’ha vista protagonista su più versanti. Per quanto riguarda la moda, ha sfilato per Prada a Milano e partecipato alle campagne pubblicitarie di numerosi marchi. Tra i più importanti bisogna citare Guess, Calvin Klein, Armani, L’Oréal e Ferrero [4].

Ha continuato però a coltivare anche la passione per la recitazione, comparendo in varie fiction della Rai come Cenerentola (2011), La figlia del capitano (2012) e Le mille e una notte – Aladino e Sherazade (2012).

Al cinema ha recitato infine in Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata di Carlo Vanzina e Ma tu di che segno 6?, ancora di Neri Parenti.

A seguito della guerra in Libia, alcune sue dichiarazioni hanno però suscitato parecchie perplessità. Motivo del contendere sono state le frasi che la Hessler ha espresso in difesa della famiglia Gheddafi. La modella è stata infatti a lungo fidanzata di Mutassim Gheddafi, quinto figlio dell’ex dittatore, ucciso dai ribelli nel 2011.

 

 

Note e approfondimenti

[1] Se comunque volete continuare a seguirla, la trovate su Instagram.
[2] Ma qui potete continuare a vedere le sue foto, o almeno quelle che lei condivide.
[3] Il suo account Instagram lo trovate qui.
[4] Le sue foto su Instagram le trovate qui.

 

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