Le cinque montagne russe più alte del mondo

Una discesa sul Kingda Ka, la più alta montagna russa del mondo

Ci sono poche cose al mondo che possono emulare il brivido di una montagna russa: se siete amanti delle emozioni forti, infatti, sapete che la discesa rapidissima di quelle strutture che gli americani chiamano roller coaster non ha rivali nell’eccitarvi, impaurirvi e farvi schizzare a mille l’adrenalina.

Molti sono i fattori che ne fanno la fortuna: la velocità, la pendenza, la lunghezza; ma è indubbio che uno degli elementi di cui bisogna necessariamente tener conto è l’altezza, perché più in alto la propria carrozza sale, più ripida e mozzafiato sarà la discesa. Per questo motivo, abbiamo ordinato per voi le montagne russe più alte del mondo, presentandovele una ad una: come noterete, si trovano tutte piuttosto distanti da noi, ma vale la pena considerarle se vi capita di fare un viaggio in quelle terre.

 

Kingda Ka

139 metri d’altezza in New Jersey

Al primo posto tra le montagne russe più alte del mondo si piazzano quelle di Kingda Ka, ospitate all’interno del parco Six Flags Great Adventure di Jackson, in New Jersey, negli Stati Uniti, più o meno a metà strada tra Philadelphia e New York ma non distante nemmeno da Washington e Baltimora. Queste montagne russe, inaugurate nel maggio del 2005 e quindi prossime a compiere dieci anni di onorata carriera, arrivano infatti a toccare quota 139 metri, altezza che per 11 metri permette loro di “svettare”, letteralmente, in testa alla classifica.

Ma non è solo l’altezza l’unico punto forte della struttura americana: costruite dalla Intamin AG, un vero colosso del settore, e con convogli mossi tramite un motore idraulico, queste montagne russe sono tra le più veloci al mondo, arrivando a toccare quota 206 chilometri all’ora in appena 3 secondi e mezzo di accelerazione. Il percorso prevede una partenza lenta per avvicinarsi alla zona di lancio, seguita dalla fortissima accelerazione con la salita sulla torre principale e con una torsione di 90°; dopodiché inizia la rapida discesa con un avvitamento a spirale di 270°, seguita da una collina alta 39 metri e il ritorno alla stazione di partenza.

 

Top Thrill Dragster

128 metri d’altezza in Ohio

Al secondo posto, con 128 metri d’altezza, si piazza il Top Thrill Dragster, montagna russa del parco di divertimenti Cedar Point di Sandusky, in Ohio, in una posizione strategica molto vicina a Cleveland ma facilmente accessibile anche da Detroit, Pittsburgh, Columbus, Indianapolis e Chicago. Un roller coaster che, inaugurato nel maggio del 2003 per un costo totale di 25 milioni di dollari, si è potuto vantare per un paio d’anni del titolo di più alto del mondo, fino all’arrivo del rivale – ma costruito dalla stessa ditta, la Intamin, che ha usato più o meno la stessa tecnologia – del New Jersey.

Il nome dell’attrazione è dovuto alla particolare forma a Dragster, che è il tema principale di tutta la struttura, cioè il celebre veicolo dalla paurosa accelerazione; e in effetti anche queste montagne russe presentano una velocità di tutto rispetto, capace di arrivare a 193 chilometri all’ora. Per quanto riguarda il percorso – molto veloce e molto semplice –, non è particolarmente dissimile da quello del Kingda Ka, anche se qui manca la “gobba di cammello”: si esce lentamente dalla stazione per arrivare alla zona di lancio; da qui si viene proiettati verso la cima della montagna (a patto che non piova e non ci sia vento contrario), dalla quale poi si scende con una torsione di 270°.

 

Superman: Escape from Krypton

126 metri e mezzo d’altezza in California

Ci spostiamo sulla costa ovest, e per la precisione al parco Six Flags Magic Mountain di Valencia, in California, una ventina di chilometri a nord di Los Angeles, per incontrare le terze montagne russe più alte del mondo, nonché le più vecchie (a pari merito) della nostra cinquina: quelle di Superman: Escape from Krypton. Inaugurate nel marzo del 1997 – quando erano allo stesso tempo le più alte e le più veloci del pianeta – e quindi vicine ormai ai vent’anni di carriera, queste montagne arrivano a 126,5 metri d’altezza.

Costruite ancora una volta dalla Intamin e tra le primissime ad usare la tecnologia LSM (motori sincroni lineari) per lanciare i veicoli alla massima potenza, queste montagne erano in origine intitolate Superman: The Escape, ma hanno subito un ammodernamento nella linea e nelle decorazioni nel marzo del 2011, in modo da renderle più al passo coi tempi. In ogni caso, nonostante sia una “veterana” nell’ambiente, questa struttura si difende ancora egregiamente, visto che è quinta al mondo per velocità complessiva e terza per lunghezza di caduta. La particolarità in questo caso sta nella partenza “all’indietro”: come si vede anche nel video, infatti, l’accelerazione dei vagoni avviene in un certo senso in retromarcia, mentre la discesa è frontale. Un’esperienza sicuramente unica.

 

Tower of Terror II

115 metri d’altezza in Australia

Inaugurata – grazie al ritardo della struttura californiana – con due mesi d’anticipo rispetto alle montagne russe dedicate a Superman, la Tower of Terror II è l’altra veterana della nostra classifica e l’unica montagna russa tra le prime cinque ad essere situata al di fuori degli Stati Uniti, cioè presso il parco Dreamworld di Coomera, in Australia, alla periferia di Brisbane, sulla costa orientale del paese. Anche qui, infatti, siamo ben oltre i 100 metri d’altezza e per la precisione a 115 metri, ma queste montagne russe australiane sono famose soprattutto perché nel gennaio 1997 furono le prime a superare la soglia fatidica delle 100 miglia all’ora di velocità, pari a più di 160 chilometri all’ora.

Anche in questo caso c’è stato, di recente, un ammodernamento rispetto al progetto originale: le montagne nacquero infatti col nome di Tower of Terror, ma sono state chiuse e modificate nel settembre 2010, assumendo il numero romano II: varie sono state infatti le modifiche, come un allungamento del tunnel e una diminuzione del numero di passeggeri da 15 a 14; i dati di velocità e le altezze però sono rimasti invariati. Tutta la struttura è costata 16 milioni di dollari australiani, pari a circa 12,5 milioni di dollari americani. Attualmente, con 18 anni di lavoro alle spalle, detiene ancora parecchi record: i viaggiatori rimangono letteralmente senza peso durante la sezione verticale della corsa per più di 6 secondi, la metà in salita e la metà in discesa; inoltre questa montagna russa è anche la terza al mondo per dislivello di discesa e la quinta per velocità.

 

Fury 325

99 metri d’altezza in North Carolina

Concludiamo ritornando negli Stati Uniti d’America: le quinte montagne russe più alte del mondo sono infatti quelle del Fury 325 che si trova all’interno del parco Carowinds di Charlotte, in North Carolina, città già di per sé piuttosto popolosa ma relativamente vicina anche ad Atlanta, Jacksonville, Nashville, Cincinnati e alla stessa Washington. Questa attrazione che arriva a 99,1 metri d’altezza è la più giovane della nostra lista, essendo stata inaugurata appena lo scorso 28 marzo; ma la principale particolarità di questo nuovo circuito è che si tratta del Giga Coaster più grande del mondo: mentre le strutture che abbiamo presentato finora non sono altro, infatti, che una grandissima salita con un’altrettanto grandissima discesa, qui siamo di fronte ad un percorso vero e proprio, simile a quelli che siamo abituati a vedere nelle strutture europee.

Così, mentre i percorsi delle altre montagne russe che abbiamo presentato in precedenza duravano in realtà pochi secondi, qui il “giro” è decisamente più lungo, superando i 3 minuti, nonostante la velocità sia comunque molto elevata (si arriva fino ai 153 chilometri all’ora). Costruita dalla Bolliger & Mabillard, è la più grande attrazione mai realizzata dalla ditta elvetica nei suoi 27 anni di storia; una ditta che ha costruito anche alcuni tra i più importanti modelli presenti in Italia, cioè il Katun a Mirabilandia nel 2000 e il Raptor e il recentissimo Oblivion: The Black Hole a Gardaland rispettivamente nel 2011 e nel 2015.

 

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