Le emissioni di CO2 nel 2020 sono crollate come mai prima

Certo, questo lungo periodo di quarantena è stato durissimo per molti, sia dal punto di vista psicologico che economico e speriamo che lo si riesca a superare in fretta. C’è però anche qualche risvolto positivo, nella difficoltà: l’ambiente ne ha certamente giovato. E a dimostrarlo sono i primi rilievi sulle emissioni di CO2, mai calate così tanto.

È uscito infatti in questi giorni il rapporto annuale della IEA, la Global Energy Review, un’autorità nel settore degli studi energetici (se siete curiosi, lo trovate qui). Un dossier ricco di dati che fotografano una situazione drasticamente mutata.

Il grafico delle variazioni annue nelle emissioni di CO2 dal 1930 ad oggi

Negli ultimi decenni, infatti, abbiamo assistito a un costante peggioramento delle condizioni ambientali, soprattutto a causa del consumo di energia non rinnovabile. I dati raccolti però nei primi mesi del 2020 mostrano un’inversione di tendenza, con un netto calo dei consumi.

Il grafico che abbiamo realizzato qui sopra fotografa in particolare la situazione per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica, uno degli elementi da tener maggiormente sotto controllo anche per il surriscaldamento globale. Ebbene, quello registrato in questi mesi è il calo più forte di sempre, e anche di gran lunga.

Solo alla fine della Seconda guerra mondiale, nel 1945, c’era stato un crollo paragonabile, anche se comunque della metà rispetto a quello attuale. Il grafico è realizzato confrontando, per il 2020, il primo trimestre con quello dell’anno passato. L’unità di misura utilizzata è quella dei gigatoni.