Da sempre, il sorgere del sole rappresenta un momento importante e carico di significati. Segna l’inizio di un nuovo giorno ma anche, metaforicamente, una rinascita dalle proprie ceneri, la ripartenza del ciclo della vita, il persistere delle cose. Non è un caso, quindi, che molti scrittori, musicisti e pensatori abbiano cercato di condensare tutti questi significati in alcune belle frasi sull’alba.

Qui di seguito abbiamo cercato di radunare le migliori mai scritte. Le abbiamo tratte principalmente dai libri, ma, come vi accorgerete, alcune provengono anche da canzoni, tra l’altro firmate da grandi artisti. Sulle prime cinque diremo anche qualcosa di più specifico, ma l’elenco – se ci leggerete fino alla fine – sarà lungo e corposo.

 

1. La grandezza dell’alba

Apriamo con una frase che secondo noi sta particolarmente bene al primo punto della nostra lista. Firmata dal grande scrittore francese Victor Hugo, la citazione che potrete leggere tra poche righe punta infatti a mettere in risalto in primo luogo la grandezza di questa fase della giornata.

Questo momento della giornata ha infatti qualcosa di magico al suo interno. Il tramonto è romantico, perché si ammanta di rosso e allo stesso tempo segna la fine del giorno, la decadenza del sole e delle esperienze vissute. L’alba, al contrario, è un annuncio, un presagio, un’aspettativa.

L’alba ha una sua misteriosa grandezza che si compone d’un residuo di sogno e d’un principio di pensiero.
(Victor Hugo)

Victor Hugo, l’autore di questa frase, ha bisogno di poche presentazioni, perché la sua fama sicuramente lo precede. È stato uno dei più grandi autori del Romanticismo non solo francese; romanziere, drammaturgo, poeta e perfino politico e attivista.

I romanzi più famosi sono L’ultimo giorno di un condannato a morte, Notre-Dame de Paris e soprattutto il suo capolavoro assoluto, I miserabili. Molto celebri divennero comunque al tempo anche i suoi drammi storici, come Cromwell, Hernani o Lucrezia Borgia.

      

 

2. Pochi eletti

Di Emily Dickinson abbiamo avuto modo di parlare spesso. La sua poetica, così attenta alle piccole cose della natura, infatti, la rende allo stesso tempo moderna e classica, capace di parlare a diversi tipi di coscienza e di toccare le diverse corde dell’animo umano.

La frase che trovate qui di seguito si concentra sulle fasi della giornata, identificando in un certo senso a chi queste fasi si rivolgano. La Dickinson pensa che la luce dell’alba, o meglio dell’aurora, sia in questo senso qualcosa di riservato a pochi eletti.

A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora.
(Emily Dickinson)

Nata in una famiglia puritana del Massachusetts nel 1830, Emily Dickinson ebbe una vita molto semplice, per certi versi addirittura monotona. Nella sua biografia gli eventi sono davvero pochi, e scarni, tanto che molti sottolineano il fatto che passò gran parte della sua vita nella propria camera, intenta a scrivere e guardare fuori dalla finestra.

Leggi anche: Cinque belle poesie sulla notte

In vita pubblicò poco o nulla, e solo dopo la morte la sua opera è stata scoperta. Anche in questo caso, però, c’è voluto del tempo: Emily scomparve nel 1886 e già pochi anni dopo, nel 1890, fu pubblicato un volume, però di scarso successo. Solo negli anni ’20 e ’30 del Novecento una nipote, Martha, riuscì a portarla all’attenzione dei critici e del pubblico.

      

 

3. Trovare l’alba dentro l’imbrunire

Vi avevamo promesso che avremmo preso qualche frase anche dalle canzoni, e cominciamo adesso con una citazione da Franco Battiato. La frase che trovate qui di seguito proviene da Prospettiva Nevski, canzone scritta dal cantante siciliano e pubblicata nell’album Patriots, del 1980.

Il titolo del brano deriva da una famosa strada di San Pietroburgo, ma il testo non è ambientato nella Russia di oggi, quanto in quella della Rivoluzione russa. Da alcuni riferimenti contenuti nel pezzo, sembra anzi che la canzone sia ambientata nei primi anni ’20, prima della morte di Lenin.

E il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire.
(Franco Battiato)

Il verso in questione arriva sul finale della canzone, nel momento di massimo pathos. Dopo aver parlato di notti passate a studiare, afferma che un ignoto maestro insegnò quale difficoltà ci sia nel «trovare l’alba dentro l’imbrunire».

Il maestro in questione probabilmente è il filosofo armeno Georges Ivanovič Gurdjieff, che ha esercitato una profonda influenza su Battiato1 e che in quegli anni aveva fondato varie scuole proprio in Russia, tra Mosca e San Pietroburgo.

      

 

4. Svegliarsi presto

L’alba si può ammirare in due modi, sostanzialmente: o passando la notte in bianco, o svegliandosi molto presto al mattino. Nel primo caso, si è davanti a una persona che, per un motivo o per l’altro, vuole sfidare le convenzioni e rovesciare il ritmo consueto della giornata.

Nel secondo, di solito, si è invece davanti a una persona che ha molte cose da fare, o che ha un animo dedito al dovere, a cui piace partire col piede giusto ogni mattina e affrontare tutto quello che il giorno le metterà davanti.

Puoi svegliarti anche molto presto all’alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz’ora prima di te.
(Proverbio africano)

Il proverbio – che arriva dall’Africa – che vi abbiamo appena proposto, però, cerca di sminuire queste pretese che a volte ci accompagnano. Ci convinciamo che una buona lena e una certa dose di impegno da parte nostra possano mettere il mondo ai nostri piedi, ma non è certo così.

Leggi anche: Cinque straordinarie poesie sul mare

Se ci alziamo prima dell’alba per renderci artefici del nostro destino, può anche darsi che il destino si sia svegliato molto prima di noi. E non sia modificabile con la sola forza di volontà. Un proverbio insomma che, come tutti i proverbi, vuole darci anche un insegnamento di vita.

 

5. I sentieri della notte

Dicevamo, poche righe più sopra, che l’alba la si può anche aspettare, facendo nottata. A volte questa attesa è serena, ma molto più spesso può essere anche agitata. D’altra parte, la notte da passare non costituisce mai un viaggio tranquillo, ma una traversata.

Basti citare, in questo senso, la celebre battuta della Napoli milionaria di Eduardo De Filippo: «Ha da passà ‘a nuttata». Bisogna aspettare che passi questa tremenda notte, se vogliamo sperare di veder sorgere l’alba (o, in quel dramma, se vogliamo sperare che la figlia del protagonista sopravviva).

Non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.
(Khalil Gibran)

Il senso di questo discorso l’ha colto benissimo anche Kahlil Gibran con la frase che riportiamo qui sopra, la quinta del nostro elenco e quella che chiude la prima parte dell’articolo. Una frase che, ci sembra, sottolinea anche il mistero insito nella notte e il ruolo di luce chiarificatrice dell’alba.

Kahlil Gibran è stato un grande poeta americano di origine libanese. Vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, ha cercato un punto di incontro tra spiritualità orientale ed occidentale, ben sintetizzando il suo stile e il suo pensiero in libri come Il profeta, ancora oggi un best-seller.

      

 

Altre 15 frasi sull’alba, oltre alle 5 già segnalate

Come promesso, non abbiamo certo intenzione di fermarci solamente a cinque citazioni, ma vogliamo darvi una panoramica molto più ampia per quanto riguarda le frasi sull’alba. Qui di seguito trovate infatti altre 15 frasi che potrebbero ispirarvi.

– Contemplare un’alba!
La poca luce fa svanire le ombre diafane, immense,
l’aria sa di buono al mio palato.
(Walt Whitman)

– C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa; un istante magico dove tutto può succedere. La creazione trattiene il suo respiro.
(Douglas Adams)

– Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all’aurora.
(Francesco Guccini)

– Ogni raggio dell’alba prenda per mano i tuoi sogni e li conduca alla realtà
(Proverbio Tibetano)

– Dobbiamo imparare a risvegliarci e a mantenerci desti, non con aiuti meccanici ma con una infinita speranza nell’alba, che non ci abbandona neppure nel sonno più profondo.
(Henry David Thoreau)

– È sempre più buio appena prima dell’alba
(Thomas Fuller)

Alba (s.f.). L’ora di andare a letto per gli uomini ragionevoli. Certi vecchi invece preferiscono alzarsi a quell’ora, fare un bagno freddo e una lunga passeggiata a stomaco vuoto e mortificare la carne in altro modo.
(Ambrose Bierce)

– Che tregua offre l’alba? Guarda, dal cielo piagato, | Il giorno incede, un tiranno dalla spada in fiamme! (Rudyard Kipling)

– Non c’è niente di più bello che la bellezza dei boschi prima dell’alba.
(Raymond Carver)

– Ogni alba ha i suoi dubbi.
(Alda Merini)

– È l’alba,
il tempo si è spostato,
le montagne fioriscono,
l’aria è più rarefatta.
(Gorillaz)

– Ho detto:
«Cosa succede domani?»
Tu ce l’hai in testa, io no.
Vuoi passeggiare
fino alle luci dell’alba.
(Bob Dylan)

– Ognuno trasogna fra sé,
tanto sa che nell’alba spalancherà gli occhi.
(Cesare Pavese)

– Quando un’alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l’anima è malata.
(Roberto Gervaso)

– Quali impostori siamo noi, che pretendiamo di vivere per la bellezza, e non vediamo l’alba!
(Logan Pearsall Smith)

 

Note e approfondimenti

  • 1 Sui rapporti tra il cantautore e Gurdjieff, si legga ad esempio qui.

 

Segnala altre frasi sull’alba nei commenti.