Le province in cui si vive meglio nel 2019: Milano in testa

Nelle settimane scorse abbiamo presentato alcune classifiche sulle città con la miglior qualità della vita, ma in questi giorni Il Sole 24 Ore ha pubblicato anche la graduatoria delle migliori province d’Italia: e la palma d’oro è andata ancora una volta a Milano, seguita a poca distanza da Bolzano.

In generale, però, è tutto il nord Italia a godere di ottimi riscontri. Al terzo posto si piazza infatti Trento, al quarto Aosta, al quinto Trieste, al sesto Monza e Brianza, al settimo Verona, all’ottavo Treviso, al nono Venezia e al decimo Parma. Le prime città del centro sono Firenze (15° posto) e Roma (18°).

Piazza del Duomo a Milano con la facciata della cattedrale e l'ingresso di Galleria Vittorio Emanuele II
La classifica ha tenuto conto di moltissimi parametri, ben 90, divisi in sei macroaree: “Ricchezza e Consumi”, “Ambiente e Servizi”, “Giustizia e Sicurezza”, “Affari e Lavoro”, “Demografia e Società”, “Cultura e Tempo libero”. Quest’anno poi si è tenuto conto in particolare anche dell’inquinamento, delle violenze sessuali e delle estorsioni.

Il dato che colpisce maggiormente gli osservatori, però, è ancora una volta il fortissimo divario nord-sud. Come detto, poche province del centro riescono a piazzarsi nelle parti alte della classifica e quelle del sud sono messe addirittura peggio. La prima veramente meridionale è Bari, al sessantasettesimo posto.

Dal 90° al 107° e ultimo posto, in particolare, è un profluvio di province solo meridionali. A chiudere la classifica ci sono infatti Trapani, Agrigento, Vibo Valentia, Enna, Foggia, Crotone e, ultimissima, Caltanissetta.