Le quote dei favoriti per le primarie dei Democratici negli USA

Le Elezioni primarie del Partito Democratico, negli Stati Uniti, sono appena cominciate, ma secondo i bookmaker i giochi potrebbero essere già fatti. C’è infatti un candidato che – dopo essere partito come un outsider – sta staccando tutti i concorrenti e che al momento attuale potrebbe avere più del 50% di possibilità di aggiudicarsi la nomination: Bernie Sanders.

RealClear Politics (qui) sta tenendo, dall’inizio della campagna elettorale, una sorta di super-media di tutti i sondaggi di chi corre per la nomination. E negli ultimi giorni questa media è diventata piuttosto inequivocabile: dopo il crollo di Elizabeth Warren, Sanders è diventato l’uomo da battere.

Chi vincerà le Primarie dei Democratici?

La classifica, al momento in cui scriviamo, è quella che vedete indicata nel grafico qui sopra. Nel dettaglio, queste sono le quote, che corrispondono all’incirca alle probabilità di vittoria:
Bernie Sanders: 55,6% (ad ottobre era dato con solo il 6% di possibilità)
Mike Bloomberg: 21,8% (a metà febbraio era al 35%)
Pete Buttigieg: 11,6% (a dicembre era al 22%)
Joe Biden: 9,2% (a inizio gennaio era al 38%)
Elizabeth Warren: 2,5% (ad ottobre era la favorita, al 53%)
Amy Klobuchar: 1,5% (era al 6% una quindicina di giorni fa)

Insomma, nessuno finora nei sondaggi era stato così avanti come Sanders. Certo, la corsa è ancora lunga: si è cominciato a votare il 3 febbraio e si andrà avanti fino all’inizio di giugno. Senza contare che così si sceglierà solo lo sfidante di Trump: diventare presidente sarà tutto un altro paio di maniche.