Le scuole americane sperimentano lo yoga al posto delle punizioni

Avrete visto mille volte quei film o quelle serie TV americane in cui gli adolescenti sono condannati, a scuola, a passare del tempo nella “aula delle punizioni”, scontando di fatto una pena. Film come Breakfast Club o cartoni come I Simpson ci hanno mostrato queste situazioni molte volte. Ebbene, ora varie scuole americane stanno mettendo da parte quel modello punitivo in favore addirittura dello yoga.

Capofila di questa nuova tendenza è la Yellow Springs High, in Ohio, dove è stato proprio il preside a voler chiudere l’aula delle punizioni e spostare tutti sul tappetino. Grazie a una professionista, ha messo in piedi ogni mercoledì un corso di yoga da 30 minuti a cui i “puniti” sono obbligati a partecipare.

Una posizione rannicchiata che fa bene al collo
A tenere il corso è Donna Haller, un’insegnante della scuola che ha anche una certificazione come istruttrice yoga. Gli esercizi vengono svolti in biblioteca, mentre al lunedì la professoressa tiene anche un corso (questa volta a partecipazione libera) di “Mindfulness”, cioè di meditazione.

Qualcosa del genere si fa anche in altre scuole statunitensi, sicuri ormai che le punizioni non riescano realmente a cambiare il comportamento degli alunni indisciplinati, mentre un po’ di yoga – ma anche di meditazione interiore – possa favorire un maggior controllo nei ragazzi.

Lo stesso stato dell’Ohio, d’altra parte, incoraggia iniziative del genere. Esiste un programma infatti chiamato “Each Child, Our Future” (“Ogni ragazzo, il nostro futuro”) che destina risorse anche finanziarie a tutte le iniziative che le scuole metteranno in campo per migliorare la salute mentale dei giovani.

   

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here