Lo sguardo raggelante di Greta Thunberg verso Donald Trump

Come forse già sapete, ieri l’attivista svedese Greta Thunberg ha tenuto un importante discorso alle Nazioni Unite a New York, in cui ha chiesto ai vari paesi misure maggiori per il contrasto al cambiamento climatico, rimproverando aspramente i potenti del mondo. Ma ancora più significativo è stato lo sguardo che la Thunberg ha rivolto al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Le telecamere e le macchine fotografiche dei giornalisti hanno colto l’immagine che vedete qui di seguito quasi di sfuggita. La Thunberg stazionava, infatti, nella lobby del Palazzo dell’ONU, incuriosita dal trambusto che segnalava l’arrivo di qualche persona importante.

Lo sguardo di Greta Thunberg a Donald Trump
Quando nella sala è entrato Donald Trump, però, l’espressione sul viso della ragazza è rapidamente mutata. La curiosità ha lasciato spazio a uno sguardo gelido, quasi di rimprovero. D’altronde, per la Thunberg il presidente degli Stati Uniti è sicuramente il nemico numero uno.

Trump si è espresso più volte sulle questioni ambientali, negando il cambiamento climatico e affermando di non voler prendere nessuna ulteriore misura per il suo contenimento. Visto che Trump è, di fatto, l’uomo più potente del pianeta, questa sua avversione alla causa ambientale è un duro ostacolo al raggiungimento di risultati importanti.

Nel suo intervento di qualche minuto prima, la Thunberg era stata d’altra parte molto severa coi politici: «Come osate – ha detto – continuare a guardare dall’altra parte e venire qui a dire che state già facendo abbastanza, quando le politiche e le soluzioni di cui abbiamo bisogno neppure si scorgono all’orizzonte?»