Non solo streaming: Netflix riapre un cinema storico di New York

Netflix è solitamente considerato un nemico giurato delle sale cinematografiche: spingerebbe le persone a rimanersene comodamente a casa senza più recarsi nei cinema (e, soprattutto, nelle videoteche), mettendo in crisi il vecchio modo di fare affari coi film. Questa lettura, però, è vera solo fino ad un certo punto, e lo dimostra l’ultima notizia che giunge da New York: Netflix ha infatti comprato una storica sala vicino a Central Park per evitarne la chiusura.

Il cinema in questione si chiama Paris e fu aperto alla fine della Seconda guerra mondiale, con un’inaugurazione faraonica a cui parteciparono l’ambasciatore francese e Marlene Dietrich. Inizialmente era di proprietà della Pathé, storica casa di produzione transalpina, e proiettava quindi proprio film francesi.

Negli ultimi anni, però, gli affari hanno cominciato ad andare male. Mentre tutti gli altri cinema chiudevano i battenti o si trasformavano in multisala, il Paris ha cercato di rimanere fedele alla sua formula di cinema di lusso con un unico schermo, incappando però in alcuni guai finanziari.

Così quest’anno i proprietari hanno deciso di chiudere i battenti, almeno fino a quando Netflix non si è fatta avanti. La società ha infatti acquistato il cinema e ha cominciato ad aprirlo in alcune occasioni particolari, in modo da promuovere alcune sue produzioni di qualità.

Attualmente, ad esempio, vi viene proiettato Marriage Story, da noi tradotto in Storia di un matrimonio, film di Noah Baumbach con Scarlett Johansson, Adam Driver, Laura Dern ed Alan Alda. Il film è stato presentato in anteprima a Venezia ed ha ottenuto il plauso della critica; arriverà sulla piattaforma online a dicembre.