Che gli italiani siano un popolo di santi, di poeti e di navigatori è ovviamente una semplificazione, peraltro con un’origine tragica [1]. Ma in realtà, di poeti italiani ce ne sono parecchi, almeno a scorrere gli elenchi delle biblioteche o gli indici delle antologie scolastiche.

Dal Duecento, quando la nostra lingua si cristallizzò, fino agli anni dell’età contemporanea, i letterati che si sono dedicati alla poesia sono infatti diverse centinaia. E spesso l’hanno fatto con esiti più che buoni, introducendo stili e metriche che avrebbero fatto scuola non solo nel nostro paese, ma in tutta Europa.

Giacomo Leopardi interpretato da Elio Germano nel film Il giovane favolosoAlcuni di questi nomi li conoscete fin troppo bene, perché vengono approfonditamente studiati in ogni programma scolastico. Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio [2] rappresentano i tre grandi del Medioevo, i tre padri della nostra lingua letteraria. Ma la nostra poesia si è sviluppata molto anche dopo di loro.

Pensate ad Alessandro Manzoni, a Giacomo Leopardi, ai premi Nobel Giosuè Carducci, Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale. O, più indietro, a personaggi come Ludovico Ariosto, Giovan Battista Marino o Pietro Metastasio, che dominarono le loro rispettive epoche. Insomma, l’elenco dei più grandi è molto lungo.

Fare ordine tra i poeti italiani

Per questo oggi cerchiamo prima di tutto di fare un po’ d’ordine. Qui di seguito trovate gli autori più importanti della nostra tradizione poetica, quelli che hanno firmato le poesie famose della nostra storia letteraria. Si parte dal XIII secolo fino all’epoca contemporanea, al ‘900, e l’ordine è quindi cronologico.

Vi chiediamo di scegliere, all’interno di quel lungo elenco, i vostri cinque scrittori preferiti, in modo da poter poi costruire una classifica di gradimento condivisa. Preferite i poeti romantici o quelli del ‘600? Gli autori di liriche appassionate o chi ha scritto d’amore in termini più razionali?

Ancora, amate di più la scuola toscana o quella siciliana? I poeti milanesi o quelli napoletani? Le influenza spagnole, quelle francesi o quelle tedesche? Insomma, c’è di che sbizzarrirsi. E di molti dei poeti qui di seguito, trovate anche le opere in vari articoli del nostro sito: basta cercarli.

Se poi volete approfondire l’argomento, potete leggere questi nostri articoli al riguardo:
Cinque indimenticabili poesie di Eugenio Montale
Cinque poesie famose di Carducci


Vieni a votare anche nei nostri altri sondaggi

 

 

Note e approfondimenti

[1] La frase completa, infatti, era: «[…] questo popolo di eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori, di colonizzatori, di trasmigratori». Venne pronunciata durante un discorso da Benito Mussolini nell’ottobre 1935, quando attaccò pubblicamente la Società delle Nazioni che aveva minacciato sanzioni contro l’Italia nel caso in cui si fosse attaccata l’Etiopia. Il discorso completo può essere ascoltato qui.
[2] Quest’ultimo è ovviamente celebre come prosatore, ma scrisse anche molti versi importanti.