Realizzato il prototipo delle lenti a contatto con lo zoom

Se ne parla in realtà già dal 2015, ma negli ultimi mesi la ricerca ha fatto dei vistosi passi avanti: gli scienziati dell’University of California San Diego hanno infatti creato un prototipo di lenti a contatto che sono in grado di mettere a fuoco ed effettuare lo zoom, ed ingrandire quindi l’oggetto osservato.

Queste nuove opzioni – e questa è la cosa più interessante – non vengono controllate con complicate apparecchiature esterne, ma direttamente con i movimenti dell’occhio. Basta infatti sbattere velocemente le palpebre due volte perché, ad esempio, la lente moltiplichi per due lo zoom dell’immagine, ingrandendo ciò che vediamo.

In arrivo le lenti a contatto con lo zoom
Queste lenti sono anche in grado di mettere a fuoco oggetti più vicini o più lontani a seconda dell’esigenza dell’utente. Questa si prospetta come un’innovazione non da poco, che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui ci si pone davanti ai difetti della vista.

Ci vorranno però anni prima che da questi prototipi si possa passare a lenti commercializzate. Per il momento, infatti, queste lenti funzionano con dei componenti che dovranno essere miniaturizzati per poter entrare nell’occhio umano ed essere portati tutti i giorni. I risultati, però, per ora sono entusiasmanti.

Il meccanismo messo a punto a San Diego prevede comunque l’utilizzo di lenti biomimetiche controllate da un segnale elettrooculografico. In pratica, si sfrutta la tecnica che viene utilizzata nella diagnosi del distacco della retina e delle maculopatie per interpretare i movimenti oculari e trasformarli in impulsi elettrici. La strada sembra quella giusta.