A Times Square i bambini celebrano i lavoratori essenziali

Times Square è la più celebre piazza – se così vogliamo chiamarla – di New York, a Manhattan. Lì siamo soliti vedere grandi cartelloni che presentano le novità cinematografiche, teatrali o commerciali, in quello che pare essere il baricentro mondiale della pubblicità. Ma in questi giorni su alcuni di quei megaschermi sono esposti dei cartelloni realizzati da bambini.

L’iniziativa è stata lanciata da Shutterfly, un’organizzazione che già da qualche settimana sta invitando i bambini di tutti gli Stati Uniti a condividere su Twitter o Instagram, assieme ai loro genitori, dei disegni con cui ringraziare i lavoratori essenziali. Qualcosa di simile al nostro “Andrà tutto bene”.

Times Square con i disegni dei bambini
Nel momento più buio della pandemia, infatti, il coronavirus mieteva pesanti vittime tra i newyorkesi, eppure tutta una serie di lavoratori era chiamata comunque a continuare a svolgere il proprio compito: si trattava di medici, infermieri, ma anche autisti, trasportatori e così via.

Per questo si è scelto di celebrare queste categorie con la campagna #CreateThanks, da cui poi Shutterfly ha scelto i 450 lavori migliori. Una selezione di queste opere poi è stata esposta in giro per la città, non solo a Times Square ma anche in altri luoghi privilegiati.

Il tutto è associato a una raccolta di fondi e a varie altre iniziative per sostenere la città contro il Covid-19. Le opere a Times Square sono presenti dalla scorsa settimana e rimarranno esposte fino al 10 luglio prossimo.