La prima cosa che notiamo quando andiamo al cinema sono probabilmente i nomi degli attori. Spesso anzi scegliamo il film proprio in base alle star che vi recitano, curiosi di vedere l’ultimo lavoro del nostro divo preferito. Per fare un film però servono numerose professionalità. E quella forse più significativa è quella del regista. Ma non è certo facile stabilire quali siano i migliori registi, ovvero quelli da seguire film dopo film.

Da un lato, infatti, ci sono registi che manifestano un preciso stile e sono pertanto facilmente riconoscibili. Che si siano dedicati a una commedia rosa o a un buon film di fantascienza, in questi casi cambia poco: nelle pellicole riconosciamo un particolare modo di fare cinema, quasi una lingua che li identifica.

In altri casi, invece, ci sono registi che prediligono non mettere troppo di loro stessi nelle opere che realizzano e che quindi sono più difficili da distinguere. Non è detto però che questi siano necessariamente inferiori dal punto di vista qualitativo rispetto ai primi. O che le loro opere suscitino minor interesse.

Ad ogni modo, arriviamo al problema di fondo: come si fa a stabilire quali sono i più grandi registi del passato e del presente? Quali criteri bisogna adottare? Oggi abbiamo provato a stilare una lista utilizzando quello dei premi.

I migliori registi per l’Academy e per noi

Nonostante rappresentino il mondo cinematografico solo fino a un certo punto, i premi Oscar sono il riconoscimento più prestigioso in questo campo. Assegnati ogni anno dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences [1], sono premi che esistono dal 1929 e che riconoscono il lavoro di tutti i principali professionisti all’opera all’interno di un film.

Di solito questi riconoscimenti sono fortemente filo-americani. La stessa Academy, d’altronde, è formata da alcune migliaia di professionisti del settore ma quasi tutti statunitensi, cosa che orienta inevitabilmente le decisioni.

John Ford negli anni '40 assieme a quello che allora era il suo unico Oscar (poi ne sarebbero arrivati altri 3)
John Ford negli anni ’40 assieme a quello che allora era il suo unico Oscar (poi ne sarebbero arrivati altri 3)

Ciononostante, vincere il premio Oscar per la miglior regia è un riconoscimento che cambia la carriera e forse è il premio più alto a cui un cineasta può ambire. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di usare il criterio delle statuette vinte e di quelle per cui si è stati in nomination per stilare una classifica dei migliori registi di sempre.

Questa classifica la trovate qui di seguito, stilata in base all’ordine alfabetico del cognome del regista. Potete scorrerla, scoprendo chi ha ricevuto più premi, ma potete anche votare i vostri registi preferiti all’interno di quell’elenco. Così potrete anche dare ai nostri lettori qualche indicazione su quali siano i cineasti che vale la pena di recuperare per primi.

Se poi volete approfondire l’argomento, potete leggere questi nostri articoli al riguardo:
Cinque tra i più importanti registi americani viventi
Cinque tra i registi italiani più famosi all’estero


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Note e approfondimenti

[1] Qui trovate il sito ufficiale dell’organizzazione con varie interessanti notizie.