Una famiglia italo-neozelandese ha ricreato un McDrive per i figli

Durante la quarantena abbiamo tutti dovuto rinunciare ad alcune delle nostre abitudini. Abbiamo smesso di andare a mangiare fuori, di fare shopping “dal vivo”, di andare al cinema. E abbiamo smesso anche di andare a prendere il cibo al McDrive, la versione da asporto del McDonald’s. Proprio per ovviare a questo problema una famiglia neozelandese (ma anche per metà italiana) ha deciso di correre ai ripari in maniera molto fantasiosa.

I protagonisti di questa storia sono infatti due genitori, lui italiano e lei di origini maori, che vivono in Nuova Zelanda. Hanno due figli particolarmente appassionati della catena di fast food americana e hanno deciso di fare un regalo alla più piccola, nel giorno del suo compleanno.

Così, non potendo fisicamente recarsi in un McDonald’s, hanno chiesto una mano ad un amico. Sfruttando una finestra della casa dell’uomo hanno ricreato una sorta di sportello del McDrive, con tanto di sacchetti simili a quelli dell’Happy Meal e logo ritagliato a mano.

Si sono quindi recati a casa di questo amico filmando il tutto e registrando le reazioni dei due figli, piuttosto stupefatti dalla situazione. E il tutto è stato commentato in doppia lingua, in inglese e in italiano, tanto che seguire il video è così piuttosto facile anche per noi.

Il fantasioso gioco è stato poi caricato su Rumble, un servizio di condivisione e streaming abbastanza popolare in Oceania, oltre che negli Stati Uniti e in altri paesi di lingua inglese.